Il riconoscimento

Attività Storiche: 24 le premiate Bresciane accompagnate da Confesercenti Lombardia Orientale

Il riconoscimento assume un valore ancora maggiore in una fase complessa per il commercio di prossimità

Attività Storiche: 24 le premiate Bresciane accompagnate da Confesercenti Lombardia Orientale

Attività Storiche: 24 le premiate Bresciane accompagnate da Confesercenti Lombardia Orientale.

24 Attività Storiche

Sono in tutto 24 le realtà bresciane accompagnate da  Confesercenti Lombardia Orientale nel percorso per ottenere il riconoscimento di Attività Storica e di Tradizione di Regione Lombardia e premiate oggi (mercoledì 16 settembre 2026) a Brescia nell’ambito della cerimonia dedicata alle nuove iscrizioni al Registro regionale.

I numeri

Le 24 imprese fanno parte delle 104 nuove Attività Storiche e di Tradizione riconosciute quest’anno in provincia di Brescia, territorio che si conferma al primo posto in Lombardia per nuovi ingressi. Con l’ultimo aggiornamento, il patrimonio bresciano sale complessivamente a 791 attività storiche, mentre a livello regionale il Registro conta 4.943 imprese tra negozi, locali storici e botteghe artigiane.

Le parole do Barbara Quaresimini

 

«Vedere premiate oggi 24 imprese che abbiamo accompagnato in questo percorso è motivo di grande soddisfazione – ha dichiarato Barbara Quaresimini presidente di Confesercenti Lombardia Orientale – .  Dietro ogni riconoscimento ci sono almeno quarant’anni di lavoro, sacrifici, capacità di adattarsi ai cambiamenti e, in molti casi, generazioni della stessa famiglia che hanno scelto di continuare un’attività. Sono storie imprenditoriali, ma anche pezzi della storia delle nostre città e dei nostri paesi».

Il riconoscimento assume un valore ancora maggiore in una fase complessa per il commercio di prossimità. La permanenza per decenni della stessa insegna, bottega o pubblico esercizio testimonia infatti la capacità di mantenere un rapporto con la propria comunità pur attraversando profonde trasformazioni del mercato.

«Celebrare queste imprese significa anche ricordare quanto sia importante creare le condizioni perché possano continuare a lavorare – prosegue Quaresmini -. Un’attività diventa storica perché qualcuno, giorno dopo giorno e generazione dopo generazione, riesce a tenerla aperta. Oggi dobbiamo preoccuparci di garantire un futuro a questo patrimonio, sostenendo investimenti, innovazione e passaggi generazionali e contrastando la progressiva perdita di attività di vicinato nei nostri centri urbani e nei paesi».

È in questa direzione che si inserisce anche la raccolta firme promossa da Confesercenti per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. L’iniziativa nazionale punta a raggiungere le 50mila sottoscrizioni necessarie per portare in Parlamento una proposta che prevede l’introduzione di Zone Economiche Speciali di prossimità, con agevolazioni e misure dedicate a negozi, mercati e attività di vicinato, in particolare nelle aree maggiormente colpite dalla rarefazione commerciale. Anche Confesercenti Lombardia Orientale è impegnata nella raccolta delle adesioni sul territorio bresciano. La tutela delle imprese che hanno attraversato decenni di storia si lega così alla necessità di creare le condizioni perché anche le attività di oggi possano continuare a presidiare città, quartieri e piccoli comuni.

«Le 24 imprese che premiamo oggi dimostrano cosa significa riuscire a restare sul territorio per decenni – conclude Quaresmini -. Vogliamo che tra quarant’anni ci siano ancora negozi, botteghe e pubblici esercizi da riconoscere come attività storiche. Perché questo accada occorre intervenire oggi, sostenendo chi continua ad alzare ogni mattina la serranda e a investire nella propria comunità».

Finalità

L’iscrizione al Registro regionale, oltre al riconoscimento del valore storico dell’impresa, consente alle attività interessate di accedere alle misure specificamente dedicate da Regione Lombardia alla loro tutela e valorizzazione. Confesercenti Lombardia Orientale continuerà quindi ad affiancare le imprese che possiedono i requisiti per l’iscrizione al Registro, dalla verifica preliminare alla costruzione della candidatura. L’obiettivo è far emergere un patrimonio imprenditoriale ancora diffuso sul territorio bresciano e accompagnarlo verso il riconoscimento della propria storia e verso il futuro.

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