Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 Palazzolo sull’Oglio ha celebrato il 25esimo anniversario di fondazione del Gruppo comunale di Protezione civile con «Allert Argento», una prova di soccorso che ha trasformato diversi angoli della città in scenari di emergenza e formazione.
Quattro scenari per mettere alla prova i volontari
Non una semplice celebrazione, ma una vera esercitazione sul campo. Per festeggiare i suoi primi 25 anni di attività, il Gruppo comunale di Protezione civile di Palazzolo, guidato da Luigi Lancini, ha organizzato «Allert Argento», una maxi prova di soccorso che nel fine settimana ha coinvolto più di 30 gruppi e organizzazioni delle province di Brescia e Bergamo. L’esercitazione si è sviluppata in diversi punti della città, con scenari pensati per riprodurre situazioni nelle quali i volontari potrebbero essere chiamati a intervenire durante un’emergenza. Il campo base è stato allestito in piazzale Kennedy, mentre alla Cava Palosco si è svolta una prova dedicata al rischio idrogeologico e alla guida sicura con mezzi 4×4, grazie anche alla collaborazione della Protezione civile di Pontevico. Al Mulino Pilù, nella zona nord del Parco Metelli e nelle aree limitrofe, i volontari sono stati impegnati nella simulazione della rimozione di tronchi dall’alveo fluviale dell’Oglio. All’ex Cotonificio Ferrari, invece, lo scenario ha riguardato la ricerca di una persona scomparsa. Una prova articolata, dunque, che ha permesso di mettere in campo competenze e mezzi diversi, coinvolgendo realtà della Protezione civile, Vigili del fuoco, sommozzatori, paracadutisti e altri gruppi specializzati. Un’occasione soprattutto per allenare la collaborazione e la capacità di intervenire in modo coordinato.
Un quarto di secolo al servizio della città
L’esercitazione è stata anche il momento conclusivo delle celebrazioni ufficiali per i 25 anni del Gruppo comunale. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Gianmarco Cossandi, componenti della Giunta e del Consiglio comunale, la consigliera delegata alla Protezione civile della Provincia di Brescia Laura Trecani e la rappresentante del Comitato di Coordinamento del Volontariato di Protezione civile di Brescia Maria Paola Gatti. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, delle organizzazioni che hanno preso parte ad «Allert Argento», dei Vigili del fuoco di Palazzolo, della Croce rossa italiana e delle associazioni cittadine. Un anniversario che ha permesso di ripercorrere un quarto di secolo nel quale il gruppo è stato chiamato a intervenire in occasione delle piene dell’Oglio, degli eventi di maltempo, delle emergenze idrogeologiche e, più recentemente, della pandemia, senza dimenticare gli interventi effettuati anche al di fuori del territorio comunale.
«Essere preparati per poter essere davvero utili»
«Credo che non ci sia modo migliore per comprendere il significato di questi 25 anni che guardare a ciò che è accaduto durante l’evento di formazione “Allert Argento”», ha sottolineato il sindaco Gianmarco Cossandi, ricordando come l’esercitazione abbia riunito numerose realtà della Protezione civile delle province di Brescia e Bergamo.Per il primo cittadino, le diverse attività messe in campo hanno avuto un unico obiettivo:
«Essere preparati per poter essere davvero utili quando arriva il bisogno. – prosegue Cossandi, che non significa soltanto emergenza, ma anche formazione, prevenzione, sensibilizzazione e conoscenza del territorio».
Il sindaco ha quindi rivolto un ringraziamento a chi ha fondato il gruppo, a chi lo ha guidato negli anni e a tutti i volontari che ancora oggi dedicano tempo ed energie al servizio della comunità.
«Dietro ogni divisa, mezzo o intervento ci sono ore di formazione, esercitazione e disponibilità.- ha ricordato – perché nell’emergenza nessuno è autosufficiente».
L’auspicio dell’Amministrazione è ora che i 25 anni appena festeggiati rappresentino non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase, capace di coinvolgere anche nuovi volontari e soprattutto le giovani generazioni.
La gallery
GUARDA LA GALLERY (8 foto)