La Polizia di Stato al fianco degli studenti, il Questore di Brescia Paolo Sartori: “Non una presenza occasionale”.
Al fianco degli studenti: le iniziative della Polizia di Stato
Al fianco delle scuole, degli studenti, dei docenti e delle famiglie: la Polizia di Stato, con l’avvio del nuovo anno scolastico, rinnova il proprio impegno attraverso un articolato programma di attività di prossimità, prevenzione e sensibilizzazione. Anche in questo anno scolastico la Questura di Brescia sarà impegnata in numerose iniziative rivolte agli studenti, ad essere affrontati saranno tempi quali il bullismo, il cyberbullismo, la violenza di genere, il rispetto nelle relazioni e l’uso consapevole della rete e dei social network. Grande attenzione, in particolare, ad attività quali incontri, momenti di confronto e iniziative per sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi e delle conseguenze dei propri comportamenti dentro e fuori dalla rete.
Non solo la Questura
Un vero e proprio lavoro di squadra quello rivolto agli studenti e che vedrà impiegate anche la Polizia Postale, la Polizia Stradale e la Polizia Ferroviaria.
In particolare la Polizia Postale proseguirà gli incontri dedicati alla sicurezza in rete, alla tutela dei minori, al cyberbullismo, alla protezione dei dati personali e ai comportamenti responsabili nell’utilizzo di Internet, social network e piattaforme digitali, fornendo agli studenti strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza il mondo digitale. La Polizia Stradale sarà presente nelle scuole con iniziative dedicate alla sicurezza stradale, alla prevenzione degli incidenti e alla promozione di comportamenti corretti e responsabili, rivolgendosi in particolare ai giovani che si avvicinano alla guida e alla mobilità autonoma mentre la Polizia Ferroviaria, invece, proseguirà le attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti sui comportamenti corretti e sicuri negli ambienti ferroviari, con particolare attenzione ai rischi connessi alla presenza sui binari, nelle stazioni e lungo le infrastrutture ferroviarie.
“La prevenzione non inizia quando il problema si manifesta: comincia molto prima, dalla capacità di riconoscere un segnale, ascoltare un ragazzo, creare le condizioni perché possa chiedere aiuto – ha sottolineato il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori –. Per questo la presenza della Polizia di Stato nelle scuole non è una presenza occasionale, ma parte di un lavoro quotidiano di prossimità. Vogliamo esserci dove i ragazzi crescono, confrontarci con loro e costruire, insieme alla scuola e alle famiglie, quella rete che permette di intercettare il disagio prima che diventi violenza, isolamento o devianza. Arrivare prima significa, spesso, prevenire ciò che altrimenti dovremmo affrontare dopo.”