Festival Suoni e Sapori del Garda torna con un doppio appuntamento.
Torna con un doppio appuntamento il Festival Suoni e Sapori del Garda
Doppio appuntamento per il Festival Suoni e Sapori del Garda che torna dopo una breve pausa. Dopo il grande successo degli appuntamenti estivi prosegue anche nel mese di settembre portando al pubblico due concerti di alto valore artistico e culturale, dedicati alla storia del jazz e alla migliore tradizione del cantautorato italiano.
A Ponti sul Mincio
Si parte venerdì 11 settembre 2026 alle 21.15 in Piazza Parolini a Ponti sul Mincio (Mn), è in programma il diciottesimo concerto del Festival, con il quintetto di Claudio “Wally” Allifranchini al sax, accompagnato sul palco da Daniele Moretto alla tromba, Eugenia Canale al piano, Marcello Testa al basso e Nicola Stranieri alla batteria.
Miles Davis e John Coltrane formarono una delle collaborazioni più famose e importanti nella storia del jazz tra il 1955 e il 1961.
Il primo grande quintetto: Miles Davis ingaggiò John Coltrane nel 1955 per il suo primo grande quintetto, che comprendeva anche il pianista Red Garland, il bassista Paul Chambers e il batterista Philly Joe Jones. Davis suonava con uno stile freddo, spazioso e contenuto, mentre Coltrane suonava con note intense, dense ed energiche che il critico Ira Gitler definì “fogli di suono”. Insieme, registrarono capolavori come ‘Round About Midnight (1957), Milestones (1958) e il leggendario Kind of Blue (1959), uno degli album più celebri e influenti della storia del jazz. Davis licenziò brevemente Coltrane nel 1957 a causa dei suoi problemi di dipendenza da eroina e alcol, sebbene Coltrane tornò in seguito per tournée e album come Someday My Prince Will Come (1961). Claudio “Wally” Allifranchini al sax con il suo quintetto rende omaggio a questi due giganti e precursori della musica Jazz, a 100 anni dalla loro nascita.
A Castelnuovo del Garda
Domenica 13 settembre 2026, alle 21, nella rinnovata Piazza degli Alpini a Castelnuovo del Garda (Vr), è in programma il diciannovesimo concerto del Festival con il progetto “Corde d’Italia”, che vedrà sul palco in una versione “cameristica” il cantautore Daniele Stefani (voce e chitarra), affiancato da Daniele Perini alla tastiera e Serafino Tedesi al violino.
ll cantautore milanese Daniele Stefani ci accompagnerà in un viaggio musicale tra le regioni d’Italia, con il suo progetto “Corde d’Italia”: un viaggio attraverso le regioni d’Italia, rendendo omaggio ad alcuni dei cantautori più rappresentativi delle diverse tradizioni regionali. L’idea nasce dal desiderio di ritornare all’essenza della musica con cui Stefani è cresciuto: creare un incontro tra musica classica e pop partendo dalla tradizione, dalle radici, utilizzando anche strumenti tipici dell’orchestra. Un omaggio alla canzone italiana d’autore ed alla bellezza del nostro patrimonio musicale e culturale. Accanto alla figura del cantante, volto e soggetto attrattivo dell’opera, Daniele punta qui a valorizzare il lavoro e la figura del musicista, ponendolo sullo stesso piano dell’artista interprete in duetti che diventano “quadri emozionali” attraverso arrangiamenti intensi e ricercati.
In caso di maltempo il concerto si terrà nella Sala Civica XI aprile 1848 in via Castello, 19