Servizio Civile Universale: nel Bresciano 50 giovani si apprestano ad iniziare il nuovo percorso.
Tutto pronto per il Servizio Civile Universale: al via
Tra venerdì 18 e martedì 29 settembre 2026 saranno in tutto una cinquantina i giovani che inizieranno il loro anno di Servizio civile universale in uno degli enti del territorio associati con Associazione Mosaico, 367 in tutta la Lombardia. Il percorso si aprirà con momenti di accoglienza nel corso dei quali sarà approfondito il Servizio civile. Ci sarà poi spazio per la spiegazione degli aspetti più tecnici e pratici dell’attività.
“Durante l’ultimo bando sono state presentate oltre mille candidature – ha dichiarato Claudio Di Blasi presidente di Associazione Mosaico – per poter svolgere il Servizio civile in uno degli enti lombardi a noi associati, che a seguito dei colloqui di selezione si sono tradotte in 691 idonei.”
Gli idonei
Entrando nel dettaglio del contesto bresciano le domande arrivate sono state 114, 75 quelli risultati idonei.
“Si tratta di giovani, che non hanno ancora compiuto 29 anni, con un alto livello di istruzione: in provincia di Brescia, si sono candidati 73 diplomati, sono inoltre 11 i laureati alla triennale e cinque che hanno conseguito la laurea magistrale o specialistica”.
Numeri in linea con quelli regionali, dove si contano 616 diplomati, 155 con la laurea triennale e 64 con la laurea magistrale o specialistica.
Questo conferma il fatto che:
“La decisione di impegnarsi in un progetto di Servizio civile non è un ripiego, ma viene fatta consapevolmente, con l’obiettivo di crescere, acquisire competenze sul campo, e per dare un supporto concreto alla comunità in cui si risiede”.
Il dato anagrafico
Il dato sul livello di istruzione appare ancora più significativo se si considera che la maggior parte di chi desidera svolgere Servizio civile ha appena 20 anni: 22 le candidature arrivate nella provincia di Brescia (176 in Lombardia) tra chi è nato nel 2006. Ma ci sono anche tre candidati nati nel 2008. Inoltre, così come per i bandi precedenti, sono soprattutto le ragazze che decidono di candidarsi: 84 contro le 30 domande presentate dai coetanei. La maggior parte dei giovani, che ha scelto di presentare domanda per un progetto che si attuerà nel Bresciano, risiede nello stesso territorio: 109, ma non mancano i residenti in altre province: Bergamo, Catania, Cremona e Mantova.
Il settore più attrattivo
Nel Bresciano
Analizzando la tipologia dei progetti scelti dai giovani in provincia, quelli che ricadono nel settore “Patrimonio storico, artistico e culturale” si confermano i più attrattivi: 45 domande (per 16 posizioni). Sono state 24 le candidature (per 12 posizioni) nel settore “Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport”. E ancora, 39 candidati per impegnarsi sul fronte dell’“Assistenza” (33 posizioni) e sei per i progetti che ricadono nel settore del “Patrimonio ambientale e riqualificazione urbana” (tre posizioni).
In Lombardia
Dati in linea con quelli lombardi: 477 candidati (149 posizioni) per il settore “Patrimonio storico, artistico e culturale”, 308 (128 posizioni) per “Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport”, 214 candidati (187 posizioni) per “Assistenza” e 23 per “Patrimonio ambientale e riqualificazione urbana” (21 posizioni).
“Molti giovani puntano ai progetti che si concretizzano nei luoghi della cultura, come i musei o le biblioteche – spiega Di Blasi – Eppure, come confermano le esperienze che ci arrivano dai ragazzi, e che pubblichiamo sul nostro sito, altri settori e ambiti racchiudono una impagabile potenzialità di crescita umana e sociale”.
Il presidente di Associazione Mosaico mette così in primo piano i progetti con cui si offre supporto ai minori, i disabili, gli anziani, le persone che si trovano in difficoltà.
“Attraverso i nostri progetti, che si concretizzano negli enti associati, creiamo le condizioni per permettere ai giovani di crescere, umanamente e professionalmente, in ambienti di lavoro sì complessi, ma in modo protetto – prosegue – grazie alla guida dei professionisti che lavorano in tali enti e dei nostri tutor che li accompagnano durante tutto l’anno di servizio”.
Non meno importante, il fatto che queste attività rappresentano un “rafforzamento dei servizi per i territori”. Il presidente, che ha fondato e guida l’Associazione da oltre 25 anni, conclude:
“Auspichiamo sempre che i ragazzi e le ragazze, prima di presentare la domanda, leggano attentamente i progetti che ricadono in diversi ambiti, perché tra le attività previste possono trovare quel quid che li può portare a dire: in questo anno, voglio crescere per me, ma voglio anche fare la differenza per il mio territorio”.
I prossimi bandi
Il prossimo bando di Servizio civile universale si aprirà nei primi mesi del 2027, mentre nelle prossime settimane è prevista l’apertura del Bando di Servizio civile digitale e di Servizio civile ambientale (38 posizioni disponibili in Lombardia, quattro nel Bresciano). Inoltre, dal 4 settembre i giovani hanno iniziato a candidarsi per uno dei progetti di Leva civica Fse+ (l’avvio è il 2 novembre), che conta 45 posizioni in Lombardia (otto in provincia di Brescia).