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Strada pericolosa, ennesimo incidente a Offlaga

Chiesti interventi urgenti sulla roggia Calcagna: "Quel manufatto va spostato"

Strada pericolosa, ennesimo incidente a Offlaga

Non è soltanto la cronaca dell’ennesimo incidente stradale. Lo schianto avvenuto nei giorni scorsi lungo la strada che collega Offlaga a Cignano riporta infatti sotto i riflettori una situazione di pericolosità che, proprio in quel punto, era già stata segnalata e sulla quale il Comune aveva chiesto da tempo un intervento.

Ennesimo incidente

A riaccendere la questione è stato l’incidente che ha visto un’automobile uscire di strada e schiantarsi violentemente contro il pilastrino della chiavica che si trova a ridosso della carreggiata. Un manufatto in cemento che, oltre a rappresentare un elemento particolarmente rigido e insidioso in caso di uscita di strada, si trova oggi in una posizione che il Comune ritiene non più adeguata rispetto all’attuale conformazione della strada. Il problema nasce infatti alcuni anni fa, quando la carreggiata è stata ampliata. Un intervento che ha modificato il margine stradale, ma che non è stato seguito, secondo quanto riferito dall’Ufficio Tecnico comunale, dal necessario adeguamento del manufatto idraulico. La chiavica è rimasta sostanzialmente nella posizione originaria, mentre la strada è stata allargata. Da qui le richieste avanzate più volte dall’Amministrazione alla controparte affinché il manufatto venisse allineato con il nuovo margine della carreggiata, eliminando o almeno riducendo una situazione di potenziale pericolo per chi percorre quel tratto. Una richiesta che, al momento, non ha trovato seguito.

Richiesta di intervento

E ora, ancora una volta, a parlare sono i fatti. L’incidente dei giorni scorsi ha avuto conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi. Il conducente ha perso il controllo dell’automobile: il mezzo è uscito dalla propria traiettoria e ha terminato la corsa contro il pilastrino della chiavica, provocando un impatto violentissimo. Il rumore dello schianto ha richiamato l’attenzione degli abitanti della zona, che hanno immediatamente dato l’allarme. Inizialmente la situazione è stata valutata in codice rosso, facendo temere il peggio per la persona al volante. Sul posto sono arrivati i soccorritori di Bassa Bresciana Soccorso, gli agenti della Polizia Locale e i vigili del fuoco, impegnati nei soccorsi, nella messa in sicurezza dell’area e nei rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Le immagini delle condizioni in cui è rimasta l’automobile restituiscono la violenza dell’impatto: la vettura è stata praticamente distrutta. Eppure, in quello che è stato un esito fortunatamente molto diverso da quanto le condizioni del mezzo lasciavano temere, il conducente è riuscito a uscire dall’abitacolo senza riportare conseguenze di particolare rilievo.

La spiegazione del Comune

L’incidente, dunque, si è concluso senza conseguenze gravi per la persona coinvolta. Ma proprio questo episodio torna a porre una domanda: quanto ancora bisognerà aspettare prima che quel punto venga messo definitivamente in sicurezza? Il manufatto, va ricordato, ha una precisa funzione idraulica. Si tratta della struttura che permette lo scorrimento della paratia destinata a regolare il deflusso dell’acqua della roggia Calcagna, derivata dalla roggia Gambaresca. Non si tratta quindi di un elemento che possa essere semplicemente eliminato, ma di un’opera che, secondo il Comune, dovrebbe essere adeguata alla nuova situazione della strada. «Dopo l’ampliamento della carreggiata effettuato alcuni anni fa dal Comune, opera iniziante subito dopo il manufatto idraulico – spiegano dall’Ufficio Tecnico comunale – abbiamo più volte chiesto alla compartita di allineare la chiavica con il nuovo margine stradale, ma senza esito positivo». L’Amministrazione aveva comunque cercato di intervenire almeno sul fronte della segnalazione del pericolo, collocando un cartello stradale che rendesse evidente la presenza del manufatto a bordo strada. «Avevamo collocato un cartello segnaletico indicante il pericolo. Nonostante fosse ben segnalato è accaduto l’incidente».

Ed è proprio questo il punto. La segnaletica può richiamare l’attenzione degli automobilisti, invitandoli alla prudenza, ma non elimina la presenza dell’ostacolo né risolve una situazione che il Comune considera problematica da tempo. L’ennesimo incidente, quindi, riporta la questione all’attenzione. Non soltanto per le modalità dello schianto, ma soprattutto perché dimostra quanto possa essere pesante l’impatto di un veicolo contro una struttura in muratura posta immediatamente a ridosso della carreggiata. Dal Comune arriva ora un nuovo auspicio affinché, dopo quanto accaduto, la richiesta avanzata più volte possa finalmente essere accolta e si possa intervenire sul manufatto, adeguandone la posizione al margine della strada. Perché se è vero che chi guida deve sempre prestare la massima attenzione, è altrettanto vero che la sicurezza di una strada passa anche dalla presenza, dalla posizione e dalla messa in sicurezza degli elementi che la costeggiano. E quella chiavica, dopo l’ennesimo incidente, torna inevitabilmente a essere un problema da affrontare.