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Ian Sirigu conquista l’Europa: argento Under 14 a Bratislava e oro nella gara a squadre

Il rider monteclarense è cresciuto e si allena al Wakeparadise di Novagli

Ian Sirigu conquista l’Europa: argento Under 14 a Bratislava e oro nella gara a squadre

Ian Sirigu conquista l’Europa: argento Under 14 a Bratislava e oro nella gara a squadre.

Conquista l’Europa, argento e oro per Ian Sirgiu

Ian Sirigu, 14 anni, monteclarense, cresciuto al Wakeparadise di Novagli che è anche la sede di allenamento, è la nuova stella del Wakeboard, una disciplina suggestiva e spettacolare che sta prendendo sempre più piede in Italia. L’ultimo alloro lo ha conquistato la scorsa settimana a Bratislava: nella capitale slovacca, dove è andato in scena il campionato europeo di specialità, Ian ha centrato il secondo posto nell’Under 14, un risultato di prestigio ma che non lo rende pienamente soddisfatto. Oltre 170 i riders partecipanti in rappresentanza di ben 25 nazioni del vecchio continente. Buone le prestazioni messe in mostra nella prima run, anche se giudicata a sorpresa piuttosto severamente dalla giuria, seguita da una caduta nella seconda gara che lo ha di fatto ulteriormente penalizzato:

«Era decisamente da oro – afferma papà Lorenzo che lo ha raggiunto prima della sfida decisiva e che è il suo primo tifoso – ma pazienza, non si può sempre vincere».

La delusione è temperata però dalla gioia per il primo posto ottenuto nella competizione a squadre, un risultato che fa il paio con quello conquistato in Cina poche settimane fa ai Mondiali. Già, perché il mese di agosto si era aperto per Ian con obiettivi ambiziosi, tutti ampiamente raggiunti, con il primo posto ottenuto sia a livello individuale sia di gruppo.

«Non me lo aspettavo – aveva commentato a caldo Ian – anche perché non era il mio park abituale. Forse il fuso orario forse i pochi giorni di allenamento, ma di certo non immaginavo di vincere. Poi gara dopo gara sono entrato nel mood e ho raggiunto subito la finale mi ha molto aiutato».

Il campionato peraltro era a rischio slittamento a causa del tifone Dolphin che ha colpito in modo violento la Cina. Due ori che sanno di conferma e che vanno a corroborare l’entusiasmo di questo 14enne. Ma com’è nata la passione per il Wakeboard? Ian, come gran parte dei ragazzi, aveva iniziato ad appassionarsi al calcio in tenera età, durante il Covid ha “scoperto” questa disciplina proprio nella struttura novagliese, fondata nel 2012 dal compianto Ludovico Vanoli e dove il padre Lorenzo lavora come collaboratore insieme all’allenatore Nicola Serina.

«Siamo capitati qui per caso – afferma Lorenzo – e da subito Ian ha voluto provare questo sport. Gli è subito piaciuto e da allora si è messo a fare sul serio ottenendo piazzamenti molto importanti».

I prossimi appuntamenti

Nel giro di pochi anni si è imposto come uno dei talenti migliori a livello nazionale e internazionale: attualmente è numero 3 al mondo nell’Under 14 ed è stato tra l’altro convocato lo scorso anno nella Nazionale italiana raggiungendo il settimo posto ai campionati europei e ottenendo inoltre il secondo posto nella categoria Open a Pavia pochi giorni fa alla Wake fest internazionale. E ora nuovi allenamenti in vista di un altro importante appuntamento,il campionato italiano assoluto che si disputerà a Torino sabato 19 e domenica 20 settembre e dove Ian conta di confermarsi ancora una volta come uno dei rider da battere.