conto alla rovescia

Pronta la nuova scuola da 25 milioni di euro: nel polo 800 alunni

L’inaugurazione sabato 12 settembre con una giornata di eventi in piazza

Pronta la nuova scuola da 25 milioni di euro: nel polo 800 alunni

Ventidue milioni di euro per costruirla, circa 25 considerando anche l’acquisto dell’area. Ottomila metri quadrati coperti, oltre 20 mila di superficie complessiva e, soprattutto, 800 bambini destinati a ritrovarsi sotto lo stesso tetto. Ghedi si prepara a inaugurare il nuovo polo scolastico di via Olimpia, uno degli investimenti più importanti realizzati negli ultimi anni dal Comune.

Il ricco programma

Il taglio del nastro è fissato per sabato 12 settembre, appena 48 ore prima dell’ingresso degli alunni nelle nuove aule. Da lunedì 14 settembre, infatti, il polo accoglierà gli scolari delle elementari oggi distribuiti nelle diverse sedi del paese. Per l’inaugurazione il Comune ha scelto di andare oltre la tradizionale cerimonia istituzionale. La giornata è stata battezzata “Giorno 1 della Scuola del Futuro” e sarà accompagnata da un programma di incontri, spettacoli e iniziative distribuiti tra piazza Trento, nel centro di Ghedi, e la nuova struttura di via Olimpia.

Sono già previsti due palchi sui quali si alterneranno progettisti, insegnanti, amministratori e autorità, insieme a giovani artisti di livello locale e nazionale. Il momento istituzionale è previsto alle 18, con gli interventi delle autorità, la consegna simbolica delle chiavi del nuovo edificio alla dirigente scolastica e l’apertura degli spazi al pubblico. Sarà l’occasione per vedere per la prima volta dall’interno aule, laboratori, palestre e mensa. Alla cerimonia è annunciata anche la presenza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Una partecipazione legata anche alla dimensione economica dell’intervento, sostenuto da un consistente finanziamento regionale.

Un edificio all’avanguardia

Il nuovo edificio si sviluppa interamente su un solo piano ed è stato progettato dallo studio JDP Architects di Joseph Di Pasquale, in collaborazione con l’architetto Marco Contini. L’obiettivo dichiarato è quello di coniugare funzionalità degli spazi, sostenibilità ambientale e tecnologia. Tra gli elementi caratterizzanti figurano un impianto fotovoltaico progettato per consentire l’autosufficienza energetica della struttura e un sistema di raccolta delle acque meteoriche. L’acqua proveniente dai tetti e dal grande parcheggio condiviso con il centro sportivo verrà convogliata in apposite cisterne, per essere successivamente depurata e riutilizzata. Numeri e caratteristiche che spiegano anche la scelta di trasformare l’apertura della scuola in un evento rivolto all’intero paese.

Il vero banco di prova arriverà però due giorni dopo la festa. Lunedì 14 settembre le porte si apriranno agli 800 bambini che dovranno trasformare un investimento da 25 milioni di euro da grande opera pubblica in una scuola vissuta ogni giorno.