Ambulanza sotto sequestro a Leno, i soccorritori precisano: “La copertura assicurativa c’è”.
A Leno ambulanza sotto sequestro, la precisazione dei soccorritori
È stato solo un mero errore “di allineamento tra banche dati”. Così la società milanese che si occupa di soccorso sanitario ha spiegato in queste ore lo “strano caso” dell’ambulanza posta sotto sequestro nelle scorse ore dalla Polizia locale di Leno, a seguito di un controllo dei documenti che aveva inizialmente evidenziato una presunta mancanza di copertura assicurativa del mezzo.
Il controllo e il fermo, ma l’assicurazione è valida
A poche ore dall’intervento dei vigili, che avevano posto i sigilli al mezzo, la direzione dell’azienda proprietaria del mezzo ha ricostruito l’accaduto smentendo che ci siano state effettive irregolarità assicurative.
“Il veicolo oggetto del controllo della Polizia Locale era, ed è tuttora, regolarmente coperto da una polizza assicurativa in corso di validità e, in possesso di tutte le autorizzazione rilasciate dalla ASST di competenza – ha spiegato la legale rappresentante dell’ente, Concetta Giliberto – L’intera flotta aziendale dei mezzi di soccorso rispetta rigorosamente tutti gli obblighi di legge. Ogni veicolo è costantemente monitorato e protetto da idonee coperture assicurative per garantire la massima sicurezza del personale e dei pazienti trasportati, nonchè autorizzati come da normativa di riferimento. Gli uffici amministrativi hanno già verificato la perfetta regolarità della documentazione. L’episodio è riconducibile a un mero difetto di allineamento delle banche dati prontamente chiarita dai nostri uffici”.