Cambia il vertice della sanità territoriale tra il Sebino e il Monte Orfano. Rita Gauli è la nuova Direttrice del Distretto Sebino Monte Orfano dell’Asst Franciacorta. Una nomina strategica che arriva in un momento cruciale per la riorganizzazione dell’assistenza di prossimità sul territorio bresciano.
Chi è Rita Gauli: oltre vent’anni di esperienza nella sanità
Originaria del Mantovano, laureata in Economia e con un master specialistico in management dei Servizi Sanitari e Socio Sanitari, la dottoressa Gauli vanta un bagaglio di oltre vent’anni di carriera nel settore sanitario, con un focus preciso sui servizi territoriali. Dopo i primi anni di attività nel Mantovano, ha maturato un lungo percorso a Milano, consolidando competenze nella gestione dei rapporti istituzionali e con le realtà locali.
“Ho visto questa opportunità non soltanto come una crescita professionale, ma soprattutto come l’occasione per mettere a disposizione del territorio le competenze e la professionalità maturate negli anni”, ha commentato la neo-direttrice a margine dell’insediamento.
Diciotto Comuni tra Sebino e Monte Orfano
Il Distretto guidato da Gauli ha un perimetro ampio e articolato, che abbraccia ben 18 Comuni suddivisi in due ambiti territoriali. L’Ambito 5 (Sebino) con Corte Franca, Iseo, Marone, Monte Isola, Monticelli Brusati, Paderno Franciacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d’Iseo, Sale Marasino, Sulzano e Zone e l’Ambito 6 (Monte Orfano) formato da Adro, Capriolo, Cologne, Erbusco, Palazzolo sull’Oglio e Pontoglio.
All’interno di questo bacino afferiscono snodi sanitari fondamentali: le Case di Comunità di Iseo, Marone e Palazzolo sull’Oglio, oltre all’Ospedale di Comunità di Palazzolo.
Case di Comunità centrali e presenza diffusa sul territorio
L’incarico prende il via in un momento chiave per la riforma della sanità lombarda, con le nuove strutture territoriali chiamate a diventare veri e propri punti di riferimento per i cittadini.
“Sono convinta che, soprattutto in una realtà provinciale, il Direttore di Distretto possa fare la differenza – ha spiegato Gauli – L’obiettivo è costruire una forte sinergia con il territorio, i professionisti e le istituzioni, per migliorare l’assistenza di prossimità e dare risposte concrete ai bisogni di salute delle persone. Credo profondamente nel lavoro di squadra. È importante ascoltare le esigenze del personale, favorire il confronto e creare le condizioni perché competenze diverse possano lavorare insieme in modo efficace”.
Tra le priorità operative del nuovo mandato spicca il pieno inserimento delle Case di Comunità nella vita quotidiana dei cittadini.
“La sfida è fare in modo che queste strutture siano conosciute e riconosciute da tutti come il primo luogo a cui rivolgersi – ha aggiunto – Oltre a potenziare i servizi, sarà fondamentale guidare le persone nella conoscenza di tutte le opportunità sanitarie e socio-sanitarie presenti sul territorio”.
Per garantire una gestione non centralizzata, la direzione farà perno su Iseo, ma con una presenza costante e programmata anche presidi di Marone e Palazzolo sull’Oglio:
“La mia sede ufficiale sarà a Iseo, ma ritengo indispensabile essere presente anche a Marone e Palazzolo. Voglio confrontarmi di persona con i professionisti, i medici di medicina generale, i pediatri, i sindaci e gli operatori per comprendere a fondo le specificità di ciascun Comune”.
Il commento di Asst Franciacorta
Soddisfazione per la nuova nomina è stata espressa dai vertici dell’azienda sanitaria. Andrea Ghedi, Direttore Sociosanitario di Asst Franciacorta, ha accolto la dottoressa Gauli sottolineando la centralità del ruolo:
“L’arrivo della dottoressa Gauli rappresenta un ulteriore passo nel percorso di consolidamento della nostra rete territoriale. Le Case di Comunità e l’Ospedale di Comunità sono realtà operative che dobbiamo continuare a sviluppare e rendere sempre più vicine alle famiglie. In questo percorso, il Distretto ha una funzione chiave nel creare ponti tra medici di base, Comuni, servizi e comunità locale. Alla dottoressa Gauli va il nostro più sincero augurio di buon lavoro”.