Cultura

Sold out a San Pietro in Lamosa a Provaglio per “Musica alla corte di Dresda”

Lorenzo e Anna Maddalena Ghielmi hanno proposto un viaggio nella musica della corte sassone del Settecento

Sold out a San Pietro in Lamosa a Provaglio per “Musica alla corte di Dresda”

Il terzo appuntamento dei Concerti d’estate 2026 ha riempito il monastero di Provaglio d’Iseo.

Un monastero gremito per la musica barocca

È stato un tutto esaurito quello registrato sabato 8 agosto al monastero di San Pietro in Lamosa, a Provaglio d’Iseo, per il terzo appuntamento dei “Concerti d’estate 2026”. Nella suggestiva cornice dell’antico complesso monastico, la rassegna ha portato in scena “Musica alla corte di Dresda”, affidata a due interpreti di primo piano, Lorenzo e Anna Maddalena Ghielmi. Padre e figlia hanno dato vita a un dialogo tra clavicembalo, organo e violino definito dalla critica e dagli organizzatori “di rara eleganza”, conquistando il pubblico presente. La serata ha confermato la capacità della rassegna di valorizzare gli spazi storici del territorio attraverso un repertorio legato alla musica antica e barocca, creando un connubio particolarmente suggestivo tra patrimonio e cultura musicale.

Il viaggio nella Dresda del Settecento

Il programma ha accompagnato gli spettatori nella vivace realtà musicale della corte sassone nella prima metà del XVIII secolo, periodo nel quale Dresda si affermò come uno dei principali poli musicali d’Europa. Cuore del concerto è stata la figura di Johann Georg Pisendel, maestro dei concerti e primo violino della Hofkapelle, considerata una delle orchestre più antiche e prestigiose al mondo. Proprio dalla preziosa collezione di manoscritti conservata nella biblioteca di Dresda sono state tratte le sonate per violino proposte durante la serata. Alle composizioni di Pisendel sono state affiancate pagine di Antonio Vivaldi, Francesco Maria Veracini, Louis Marchand e Johann Sebastian Bach, restituendo al pubblico la ricchezza e la varietà della produzione musicale legata alla corte sassone.

Padre e figlia protagonisti della serata

A interpretare questo repertorio sono stati Lorenzo e Anna Maddalena Ghielmi. Lorenzo Ghielmi, organista e clavicembalista di fama internazionale, è tra gli interpreti più affermati della musica rinascimentale e barocca, con una particolare attenzione all’opera organistica e cembalistica di Johann Sebastian Bach. Al suo fianco la figlia Anna Maddalena Ghielmi, cresciuta in una famiglia di musicisti e avviata allo studio del violino a quattro anni sotto la guida di Anna Modesti. La musicista ha proseguito la propria formazione alla civica scuola di musica di Milano e alla Chetham’s School of Music di Manchester, laureandosi poi con il massimo dei voti presso l’Hochschule für Musik und darstellende Kunst di Stoccarda e conseguendo il master all’Hochschule für Musik und darstellende Kunst di Francoforte. Il sold out ha confermato il buon momento dei “Concerti d’estate 2026”, rassegna organizzata dal Comune e da CarolinaNegroniEvents con il sostegno di Caseificio Villa, Smeup, Barone Pizzini, Btl (Banca del Territorio Lombardo), Pasta Valdigrano, Fondazione ASM, Franplast e Jcoplastic. L’ultimo appuntamento è in programma sabato 29 agosto alle 18.30 con i Solisti di Milano Classica e Michele Brescia.