Politica

Lonato Insieme sostiene l’azione collettiva dopo l’incendio alla Valli

Presentata una mozione per chiedere al Comune di costituirsi parte civile in eventuali procedimenti

Lonato Insieme sostiene l’azione collettiva dopo l’incendio alla Valli

Il gruppo di Lonato chiede piena trasparenza sugli accertamenti sull’impianto di trattamento rifiuti.

L’incendio all’impianto di trattamento rifiuti

È a Lonato del Garda, nel Bresciano, che torna al centro del dibattito politico e ambientale l’incendio sviluppatosi presso l’impianto di trattamento rifiuti gestito da Valli S.p.A. A settimane di distanza dall’accaduto, il gruppo consiliare Lonato Insieme ha annunciato il proprio sostegno all’iniziativa promossa dal Comitato Campagnoli, intenzionato a promuovere un’azione collettiva a tutela dei cittadini, dell’ambiente e delle attività economiche che potrebbero essere state coinvolte dalle conseguenze dell’incendio. Una presa di posizione che arriva mentre restano aperti diversi interrogativi sull’accaduto e sulle possibili conseguenze dell’incendio. Secondo Lonato Insieme, infatti, gli elementi resi finora disponibili dagli enti competenti non permetterebbero ancora di ricostruire con sufficiente chiarezza tutti gli aspetti della vicenda.

“Servono piena trasparenza e chiarimenti”

Nel mirino del gruppo ci sono in particolare le cause che hanno originato l’incendio, ma anche la natura e la quantità dei materiali presenti e coinvolti nell’evento. Lonato Insieme chiede inoltre di fare chiarezza sul funzionamento dei sistemi di prevenzione e sicurezza dell’impianto e sulle eventuali ricadute ambientali provocate dall’incendio e dalle successive operazioni necessarie per domare le fiamme. La richiesta è quella di rendere accessibili tutte le informazioni utili a consentire ai cittadini di comprendere l’esatta dinamica dell’accaduto e di verificare, qualora emergessero elementi in tal senso, eventuali responsabilità. Un passaggio ritenuto fondamentale anche per valutare le conseguenze dell’incendio sotto il profilo ambientale e della sicurezza.

“Per questo chiediamo che venga garantita la massima trasparenza sull’esito degli accertamenti in corso – sottolinea il gruppo – e che ogni elemento utile venga messo a disposizione della cittadinanza, affinché sia possibile ricostruire quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità”.

La mozione per la costituzione di parte civile

Lonato Insieme pone inoltre l’attenzione sulle autorizzazioni che disciplinano l’attività dell’impianto. Per il gruppo sarà necessario verificare il pieno rispetto delle prescrizioni previste e, alla luce della gravità dell’evento, valutare anche l’opportunità che eventuali futuri rilasci o rinnovi delle autorizzazioni siano accompagnati da una nuova e approfondita valutazione sulla sicurezza e sulla compatibilità ambientale. La posizione si tradurrà ora in una precisa iniziativa politica. Lonato Insieme presenterà infatti una mozione affinché il Comune di Lonato del Garda si costituisca parte civile in ogni eventuale procedimento giudiziario relativo ai fatti avvenuti presso l’impianto Valli. L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare la comunità, l’ambiente e l’interesse pubblico, portando l’amministrazione comunale a seguire direttamente gli eventuali sviluppi giudiziari della vicenda. Nel frattempo, il gruppo conferma il proprio sostegno all’azione collettiva promossa dal Comitato Campagnoli, chiedendo che sull’incendio venga fatta piena luce e che ogni eventuale responsabilità venga accertata nelle sedi competenti.