La denuncia

Vandalizzata e bruciata la Madonnina sul Monte Orfano

Nei pressi della Croce di Zocco; l'amarezza del parroco don Bruno Colosio

Vandalizzata e bruciata la Madonnina sul Monte Orfano

Un gesto inspiegabile, un atto vandalico che colpisce un luogo di devozione particolarmente caro alla comunità e che avrebbe anche potuto avere conseguenze catastrofiche sulla vegetazione del Monte Orfano, innescando un incendio potenzialmente devastante. Tra martedì 4 e mercoledì 5 agosto 2026 è stata vandalizzata e bruciata la Madonnina collocata in una nicchia nei pressi della Croce di Zocco.

Vandalizzata la Madonnina sul Monte Orfano

La santella era stata realizzata da un cittadino della frazione erbuschese e, nel corso degli anni, era diventata una tappa venerata da tanti fedeli. Il parroco di Zocco don Bruno Colosio ha raccolto con profonda amarezza la segnalazione di un uomo di San Pancrazio, frequentatore abituale del Monte Orfano, che lo ha avvisato tempestivamente dell’accaduto. Il sacerdote, condannando duramente il gesto, ha annunciato di essersi già attivato per la sostituzione della statua.

Zocco come Medjugorje?

Un episodio che avviene a soli pochi giorni di distanza dal fatto verificatosi a Medjugorje, in Bosnia ed Erzegovina, dove un uomo ha cosparso di liquido infiammabile ha dato fuoco all’altare esterno della parrocchia di San Giacomo, imbrattando poi le statue della Madonna con vernice nera.