Europei di Varese: Laura Meriano conquista la seconda medaglia di bronzo.
Secondo bronzo per Meriano agli Europei di Varese
La bresciana Laura Meriano nel secondo giorno di finali ai Campionati Europei Assoluti di canottaggio di Varese, conquista la seconda medaglia di bronzo. La portacolori della Canottieri Garda Salò e del C.S. Carabinieri ha conquistato il podio a bordo dell’otto, con le compagne Clara Guerra, Sophie Souwer, Angelica Merlini, Giorgia Pelacchi, Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Alice Codato e il timoniere Emanuele Capponi.
Argento alle britanniche e oro alle romene
Le azzurre hanno cercato per tutta la gara di tenere testa alle britanniche (che alla fine hanno conquistato l’argento) chiudendo con soli due secondi e otto centesimi sulle italiane. A vincere, ancora una volta, le fortissime romene Cristina Druga, Geanina Dumitrit Juncanariu, Ancuta Bodnar, Maria Lehaci, Maria Magdalena Rusu, Amalia Chelaru, Adriana Adam, Simona Radis e Victoria Stefani Petreanu, mai realmente impensierite dalle avversarie.
“Il terzo posto di oggi conferma la forza e la continuità del movimento femminile italiano, che per il quarto Europeo di fila porta a casa un bronzo nella gara regina del canottaggio – hanno fatto sapere – . Per Laura Meriano si tratta del secondo podio della competizione, dopo il bronzo ottenuto ieri nel due senza sempre in coppia con Alice Codato”.
L’otto maschile azzurro
Poco prima della gara femminile, l’otto maschile azzurro ha conquistato una medaglia dello stesso metallo piazzandosi alle spalle della Germania e della vittoriosa Romania, senza rivali in questa specialità. Sulla barca italiana Luca Chiumento, Salvatore Monfrecola, Giovanni Abagnale, Matteo Sartori, Leonardo Pietra Caprina, Andrea Panizza, Nunzio Di Colandrea e Giuseppe Vicino, con al timone Alessandra Faella.
I prossimi appuntamenti
Nel mirino degli Azzurri ci sono ora i prossimi Campionati Mondiali che si terranno dal 24 al 30 agosto 2026 sul campo di regata del Bosbaan ad Amsterdam, nei Paesi Bassi.
In evidenza uno scatto di Julia Kovacic.