Dai Campionati Italiani Assoluti di Rieti l’atletica del «nostro» territorio esce a testa altissima. Due i titoli conquistati: uno con la meravigliosa staffetta 4×400 dell’Atletica Chiari 1964 Libertas, il secondo con la velocista Chiara Goffi (che vive e si allena a Chiari) nella 4×100 con le compagne dell’Atletica Brescia 1950. A queste medaglie va aggiunta quella ottenuta nella staffetta femminile 4×400 da Alexandra Almici di Castegnato, anche lei con l’Atletica Brescia 1950.
Staffetta 4×400 Atletica Chiari
Per il secondo anno di fila agli Assoluti nella staffetta 4×400 tutti si devono inchinare alla forza dell’Atletica Chiari 1964 Libertas. Il quartetto forgiato e plasmato dall’abilissima Marinella Signori ha messo tutti d’accordo chiudendo la contesa in 3’09”94 che è il nuovo primato provinciale. Stavolta i protagonisti sono stati Andrea Federici in prima frazione, poi Michele Falappi, Alex Donelli e nella frazione finale c’è stata la «solita» cavalcata vincente di Vanni Picco Akwannor. Davvero un quartetto fantastico che oltre ai due successi all’aperto vanta anche il tricolore vinto quest’anno al coperto.
«Eravamo tra i favoriti ma non avevamo il miglior tempo stagionale – racconta Daniele Bianchi, presidente e direttore tecnico dell’Atletica Chiari -. I tempi erano vicini con tante altre squadre e poi nella staffetta non sai mai come va a finire anche per via dei cambi. Devo dire che sono stati tutti bravissimi e Akwannor nella frazione finale ha fatto un po’ la differenza».
La cavalcata di Vanni Picco Akwannor
Akwannor, nato a Chiari il 13 settembre del 1998, nei 400 piani dopo il secondo posto in batteria con 46”14, in finale si è ancora migliorato correndo in 46”08 (vicinissimo al personale di 46”04) chiudendo al 7° posto.
«Poteva forse osare un po’ di più nei primi 200 mt – riflette Bianchi -, lui ha questo piccolo problema nel senso che la prima parte della gara la corre un po’ controllata. Come sempre ha chiuso poi molto forte arrivando vicinissimo al personale. In definitiva più che buona la sua prestazione agli Italiani».
In questi giorni, da ieri giovedì 30 luglio a martedì 4 agosto, Vanni Picco Akwannor è in raduno a Roma col gruppo dei staffettisti per preparare i Campionati Europei (10-16 agosto).
Chiara Goffi splende nella staffetta con Brescia
La velocista clarense nata il 4 febbraio 2004 torna da Rieti con la splendente medaglia d’oro nella staffetta 4×100. Il titolo italiano è stato conquistato col crono di 45”67 dal quartetto dell’Atletica Brescia 1950 composto oltre che da Goffi, da Anna Marta Carnero, Gaia Pedreschi, Anna Maccagnola. La novità importante è che Chiara stavolta non ha gareggiato come sempre in prima frazione, ma ha avuto il compito (gravoso) di chiudere la gara in quarta frazione. Ed è andata benissimo.
«Speravamo nel titolo ma non ce lo aspettavamo – spiega Bianchi che è anche l’allenatore di Chiara -. Ha preso il posto in ultima frazione della fortissima Gloria Hooper e ha sopportato il peso correndo bene. Per lei è la prima medaglia agli Italiani ed è un bene anche per il suo morale».
Chiara Goffi così ha commentato il successo:
«E’ stato bellissimo, sono contentissima, ed è stata anche una bella gara. Non ero preparata all’ultima frazione, sono da un anno all’Atletica Brescia e nelle altre staffette ero sempre in prima frazione. Stavolta però Hooper non poteva gareggiare e hanno dato a me il compito di portare il testimone fino all’arrivo. Confesso che sentivo moto la responsabilità, ma una volta in pista mi sono concentrata solo sul correre il più forte possibile e tagliare prima il traguardo. Eravamo accreditate del miglior tempo, ma con i cambi nella staffetta non c’è proprio mai nulla di scontato».
Primo tricolore in carriera con dedica a chi?
«Al mio allenatore Daniele Bianchi -, risponde subito Chiara che è al secondo anno di Scienze Motorie a Brescia -. In generale per me non è stata una bella stagione a livello individuale. Agli Italiani ho preferito dare tutto nella staffetta dove avevamo più possibilità, ed è andata benissimo. Perché pratico l’atletica? Mi affascinava vedere le gare in televisione soprattutto alle Olimpiadi. In seconda media ha iniziato con l’Atletica Chiari col salto in lungo e triplo. Poi a fine stagione Daniele (Bianchi, ndr) mi ha fatto fare una prova sui 100 mt ed era andata subito bene. Da quel momento ci siamo concentrati sulla velocità, ed è stata la scelta giusta».
Alexandra Almici d’argento
La mezzofondista di Castegnato ha da pochi giorni spento le sue prime 24 candeline essendo nata il 12 luglio del 2002. Per regalo una bella medaglia d’argento nella staffetta 4×400 con l’Atletica Brescia 1950 che col crono di 3’38”12 non è finita tanto lontana dalle nuove campionesse italiane del Cus Pro Patria Milano (3’37”32).
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Nella foto in alto: Chiara Goffi di chiari ultima frazionista della staffetta 4×100 dell’Atletica Brescia che ha vinto il titolo italiano Assoluto 2026 a Rieti