Addio a Tita Gregorio, tra i fondatori della banda di Offlaga.
Il paese piange Giambattista Gregorio
Addio al 74 enne Giambattista Gregorio, fondatore della banda e maestro di una generazione di musicisti. La notizia della sua morte, avvenuta martedì scorso, ha suscitato commozione tra quanti lo hanno conosciuto come musicista, insegnante e appassionato promotore della cultura musicale. Originario di Bagnolo Mella, «Tita», così era amichevolmente chiamato, è stato tra i protagonisti della nascita e della crescita nella banda musicale Benedetto Vinaccesi e in particolare del gruppo degli ottoni, alla quale ha dedicato anni di impegno e passione. Le sue qualità di docente hanno contribuito alla formazione di numerosi giovani musicisti, lasciando il segno grazie ad una preparazione solida e ad un metodo rigoroso. Chi lo ha avuto come maestro lo ricorda come un insegnante severo, ma competente, esigente ma sempre attento alla crescita dei propri allievi.
La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio anche ad Offlaga in quanto la sua figura era molto conosciuta nell’ambiente musicale locale. Nel corso della sua attività ha promosso diverse iniziative musicali, tra queste viene ancora ricordato un concerto per soli ottoni organizzato all’interno del Santuario della Beata Vergine di Lourdes di Cignano, evento che aveva riscosso grande apprezzamento da parte del pubblico. Prima di dedicarsi al corpo bandistico, Gianbattista ha svolto la professione di insegnante presso la scuola media di Bassano. La sua vita è stata caratterizzata anche da un’importante esperienza all’estero. Per alcuni anni ha vissuto in Thailandia, paese nel quale aveva incontrato Daeng che sarebbe diventata la compagna della sua vita. Dal loro matrimonio è nato Angelo il figlio al quale era profondamente legato.
Negli ultimi anni le condizioni di salute lo avevano costretto ad allontanarsi dall’attività bandistica, pur mantenendo vivo l’interesse per la musica e per un’altra sua grande passione, la numismatica, alla quale dedicava molto del suo tempo libero. Con Gianbattista Gregorio se ne va una figura che ha contribuito in modo significativo alla vita culturale e musicale del territorio. Rimane il ricordo di un maestro preparato, di un educatore appassionato e di un uomo che ha saputo trasmettere a molti l’amore per la musica e la conoscenza. I funerali si sono svolti giovedì pomeriggio nella basilica nel borgo natio. A piangerlo oltre alla moglie e al figlio, anche il fratello Vincenzo con Isa, la cognata Laura, la nipote Erika e tutti i parenti. Ciao Tita le tue note ci mancheranno.