Addio a Marco (Mirko) Lombardi: il cordoglio del presidente della Provincia di Brescia Moraschini.
Lutto: addio a Marco (Mirko) Lombardi
Si è spento all’età di 76 anni dopo aver combattuto contro un male che non gli ha lasciato scampo: per anni è stato punto di riferimento della sinistra bresciana. La salma riposa nella sua abitazione in via delle Gabbiane 30 a Brescia. L’ultimo saluto è in programma per sabato 1 agosto 2026 alle 13 al tempio crematorio di S. Eufemia in città.
Dopo aver conseguito la laurea in Architettura all’Università di Firenze aveva iniziato a muovere i primi passi come tecnico comunale a Lonato del Garda. Dopo aver fondato il Sunia – Cgil bresciano passò al Partito comunista italiano. Dal 1985 al 1995 fu consigliere comunale a Brescia prima come membro del Partito Comunista Italiano e poi con Rifondazione Comunista partito del quale assunse anche la dirigenza nazionale.
Per dieci anni (dal 1995 al 2005) sedette sui banchi del consiglio regionale della Lombardia, particolarmente importante il suo contributo alla nascita di Sinistra Ecologia Libertà di cui fu tra i fondatori nazionali e segretario a Brescia. Nell’Aler bresciana fece parte fino al 2014 del Consiglio di amministrazione.
Il cordiglio da parte della Provincia, le parole di Emanuele Moraschini
Anche il presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini, ha espresso cordoglio per la scomparsa di Mirko Lombardi, figura di riferimento della vita amministrativa e politica bresciana.
«La scomparsa di Mirko Lombardi rappresenta un momento significativo per il nostro territorio. È stato un amministratore competente, con una conoscenza approfondita dei temi urbanistici e ambientali, e un interlocutore sempre attento alle dinamiche della città e della provincia. Pur provenendo da esperienze politiche diverse, riconosco in lui un uomo che ha dedicato oltre quarant’anni al servizio pubblico, con passione, coerenza e un forte senso delle istituzioni. Di fronte alla scomparsa di una persona che ha dedicato la propria vita alla comunità credo sia doveroso riconoscere l’impegno, la preparazione e la serietà con cui ha affrontato le battaglie che riteneva giuste. La politica è confronto, talvolta anche duro, ma sempre nel rispetto di chi mette a disposizione tempo, competenze e convinzioni per il bene pubblico. Alla famiglia e a tutti coloro che gli sono stati vicini rivolgo le più sincere condoglianze a nome della Provincia di Brescia.»
Il cordoglio della sindaca di Brescia e della Giunta
Parole di cordoglio sono giunte anche dalla sindaca Laura Castelletti e dalla Giunta comunale:
«È una grande perdita per Brescia», ha dichiarato la Sindaca. «Conoscevo bene Mirko e lo stimavo, ci siamo confrontati per tanti anni, prima da avversari politici e poi da alleati, condividendo molte battaglie sui temi dell’urbanistica, dell’ambiente e del sociale, ai quali ha dedicato con coerenza e passione tutto il suo impegno pubblico, dal Consiglio comunale al Consiglio regionale, fino agli incarichi nazionali. Con lui non è mai venuto meno un confronto leale e diretto, sempre fondato su argomenti solidi e su una passione autentica per le idee in cui credeva. Il suo sostegno nel mio percorso da sindaca ha significato molto e lo ricorderò con profonda gratitudine. Mirko sapeva essere un interlocutore esigente, ma sempre costruttivo, capace di andare oltre gli schieramenti quando erano in gioco il futuro della città e i diritti delle persone. Quando ha concluso la sua esperienza nella politica amministrativa, non ha smesso di mettersi al servizio della comunità. Ha scelto di farlo attraverso l’Associazione Filarmonica Banda Cittadina “Isidoro Capitanio”, dedicando tempo, competenze e passione anche a quella realtà, con lo stesso senso di responsabilità che aveva caratterizzato tutta la sua vita pubblica. La cultura e il sociale sono stati il filo conduttore del suo percorso umano e politico. È questa l’eredità più preziosa che lascia a Brescia. Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene rivolgo, a nome mio e dell’intera città, il più sincero e affettuoso abbraccio».