L'idea

Thomas Sarkozi accende la rete creativa con Sollìa

Un networking ad invito per un livello professionale medio-alto in ambito culturale e creativo

Thomas Sarkozi accende la rete creativa con Sollìa

Laureato alla Laba dopo essersi diplomato al Don Milani, il 24enne di Montichiari Thomas Sarkozi è un portento di energia creativa.

Sollìa: la rete creativa di Thomas Sarkozi

L’ultima sua creazione è Sollìa,un networking ad invito per un livello professionale medio-alto in ambito culturale e creativo:

«Un gruppo di professionisti –racconta Thomas –che si stimano, si confrontano per cementare collaborazioni e far nascere nuove idee che possano portare anche ad una realizzazione economica, la vita impone anche impegni economici. Il progetto si è sviluppato lo scorso anno. Dopo aver aperto la mia partita Iva mi sono trasferito per un periodo a Milano è ho lavorato nel circuito Mediaset, in particolare con Rajae Bezzaz, storica inviata di Striscia la Notizia, di cui sono diventato collaboratore creativo che mi ha introdotto in ambienti professionalmente importanti, ambienti che mi hanno insegnato una cosa fondamentale: all’inizio della carriera ci vuole tanta umiltà, desiderio di imparare, essere sempre disponibili a conoscere nuova gente, nuove professionalità. Rajae mi ha insegnato ad avere rispetto di chiunque sia davanti a noi.E Sollìa è un progetto che si sviluppa proprio attraverso connessioni e scambi reciproci su un piano soprattutto artistico».

Thomas è laureato in graphic design e multimedia:

«Ma–sottolinea sto sviluppando la mia professionalità come art director e nella produzione esecutiva in ambito cinematografico indipendente.Per quanto riguarda il cinema mi occupo di organizzare le risorse che servono per realizzare un film. Posso muovermi in diversi ambiti ma se mi chiedono quale è il mio principale ruolo professionale rispondo che sono un direttore creativo e un produttore esecutivo, lo attesta anche la legge, il mio codice Ateco».

In sostanza chi ha necessità per esempio di lanciare un prodotto o un evento può rivolgersi a Thomas.

«Esatto –conferma –da zero a cento. Lavoro in un ambiente che mi permette di mettere a disposizione di un ipotetico cliente un organigramma di professionisti di primo ordine, fotografi, graphic designer, registi, webdesigner e molto altro».

Il progetto

Il progetto Sollìa si manifesta sui social soprattutto su Instagram e i partecipanti comunicano inchat su WA. Certo non può mancare Facebook. Un progetto che fa tornare alla mente l’esperienza della Factory di Warhol:

«Il paragone mi piace –sottolineaThomas -.La differenza tra la nostra e quella del grande artista è che noi non abbiamo un luogo fisico particolare, il lavoro è quasi esclusivamente condiviso digitalmente. E poi in Sollìa niente allucinogeni o altre droghe, magari una buona birra o un buon bicchiere di vino, questo ci sta » .

Per fare esperienza Thomas ha dovuto trasferirsi per un periodo di tempo a Milano ma è nato e cresciuto a Montichiari dove vive e dove vorrebbe realizzare un sogno:

«Mipiacerebbe organizzare un festival di cinema indipendente.Sono sicuro che avrebbe una grande risonanza e regalerebbe a Montichiari prestigio culturale» .