la scoperta

Fatture false e riciclaggio: sequestrati 1,5 milioni di euro

Nel mirino un cittadino italiano di origine cinese già coinvolto in diverse attività investigative coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia

Fatture false e riciclaggio: sequestrati 1,5 milioni di euro

Fatture false e riciclaggio: sequestrati 1,5 milioni di euro.

Fatture false e riciclaggio: cosa è emerso

Nel mirino un cittadino italiano di origine cinese già coinvolto in diverse attività investigative coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia. Il nome del soggetto in questione era già emersa nel corso dell’operazione “Atto Finale” condotta dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza nell’ottobre 2021 che aveva portato ad applicare alcune misure cautelari a carico di 14 soggetti appartenenti ad un sodalizio criminale legato alla ‘ndrangheta.

Operazione Tornado: il modus operandi

Il sodalizio in questione basava la propria attività su circa 20 società “cartiere” italiane e 3 con sede in Polonia specializzate in metalli ferrosi, plastica e legno: tali attività avrebbero messo in atto un sistema per operazioni inesistenti per oltre 55milioni di euro a vantaggio di imprese locali. Il soggetto era stato condannato a cinque anni di reclusione in quanto ritenuto responsabile di condotte di natura estorsiva.

Ma non è tutto: l’operazione Tornado condotta dai Finanziare del Nucleo Pef di Brescia ha fatto emergere come l’uomo fosse membro di un’associazione italo – cinese che avrebbe offerto un servizio bancario occulto per il trasferimento di ingenti capitali illeciti derivanti dalle attività di narcotraffico: il denaro frutto del traffico di stupefacenti sarebbe poi confluito in un complesso sistema di riciclaggio teso a “monetizzare” fatture false per il valore di circa 375.000.000 euro emesse da “imprenditori” compiacenti. Sono stati quindi condotti accertamenti anche di natura economico patrimoniale finalizzati all’adozione delle misure di prevenzione previste dalla normativa antimafia.

Nei confronti del soggetto è stata predisposta la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di cinque anni con l’obbligo di soggiorno nel comune di dimora oltre alla confisca di prevenzione della somma di 950.447 Euro (già sequestrata nell’ambito dell’operazione “Tornado”), nonché di altri beni per il valore di 465.558 euro, corrispondenti alla sproporzione patrimoniale accertata, e di 2 autovetture, per un valore complessivo pari a circa 1,5 milioni di Euro.