Dopo tanta attesa

Riaperta al traffico la Sp2: «Un traguardo storico, speriamo ponga fine a un grave pericolo»

Magli: "Un traguardo storico che speriamo aiuti a mettere la parola fine a una situazione di grave pericolo che si trascinava da moltissimo tempo"

Riaperta al traffico la Sp2: «Un traguardo storico, speriamo ponga fine a un grave pericolo»

Riaperta al traffico la Sp2: «Un traguardo storico, speriamo ponga fine a un grave pericolo».

Un traguardo atteso da anni

«Ci ​​sono risultati che rappresentano molto più di un’opera pubblica. La riapertura della SP2 è uno di questi» grande la soddisfazione per il sindaco di Orzinuovi Laura Magli che consacra un traguardo atteso da anni: un passo fondamentale per la sicurezza e lo sviluppo del territorio. La comunicazione ufficiale è arrivata proprio da Provincia negli scorsi giorni:

«I lavori sono pressoché completati e la SP 2 Orzinuovi – Urago d’Oglio, nel tratto tra Orzinuovi e Roccafranca, ora è aperta e fruibile – hanno fatto sapere – Restano alcuni tratti, per la percorrenza dei quali bisognerà prestare attenzione, che saranno ancora oggetto di cantiere, a partire dal prossimo mese di ottobre, per il completamento dei lavori con la sistemazione delle barriere ei collegamenti con la viabilità circostante».

Riaperta (finalmente) la Sp2

Si tratta di un intervento attesissimo che nel suo complesso interessa l’innesto con la SP72 e con la SP235.

«La sicurezza stradale è un tema che è da tenere sempre in massima considerazione, soprattutto in una provincia come la nostra, afflitta da un’incidentalità particolarmente elevata. E l’Amministrazione provinciale mantiene alta l’attenzione con diversi interventi e iniziative per la salvaguardia di tutti gli utenti della strada. Per questo, guardando a quanto realizzato – ha affermato il presidente della Provincia, Emanuele Moraschini – credo di interpretare anche la soddisfazione dei sindaci dei Comuni interessati dall’intervento, ma anche quella dei cittadini e delle aziende che, finalmente, avranno un’infrastruttura più consona alle esigenze del territorio».

L’intervento

Con questo primo lotto di lavori è stata modificata una curva pericolosa, addolcita per dare maggiore fluidità allo scorrimento dei veicoli. Una variazione che ha richiesto anche un nuovo tratto stradale di circa 2 chilometri. Seguendo il progetto sono state, inoltre realizzate due nuove rotatorie: la prima al confine tra i comuni di Orzinuovi e Roccafranca, la seconda circa 150 metri dopo la chiesa della Madonna dei Borghetti, a Orzinuovi. Poco più a Nord della Fondazione Saggittaria, invece, è stata realizzata un’intersezione a «T», illuminata e dotata delle predisposizioni per un’ulteriore rotatoria, inserita nel Lotto 2 dell’intervento, con anche il tracciamento di strade campestri, ai lati del percorso principale, per eliminare gli accessi diretti e la circolazione dei mezzi agricoli.  Il costo complessivo dell’intervento è di 6 milioni di euro, di cui 4,5 milioni erogati dalla Provincia di Brescia, 800 mila dal Comune di Orzinuovi e 200 mila dal Comune di Roccafranca e 500 mila dalla Regione Lombardia.

«L’entità dell’investimento – ha spiegato il Consigliere delegato alle Strade, Paolo Fontana – è direttamente proporzionale alla necessità di mettere in sicurezza un tratto di viabilità provinciale strategica e battuto da un flusso di traffico particolarmente intenso. Queste migliorie sono, infatti, finalizzate alla prevenzione degli incidenti stradali, registrati con eccessiva frequenza, in passato,sulla SP2. Il confronto con le Amministrazioni locali è stato fondamentale per elaborare un progetto che rispondesse alle esigenze del territorio e che rientrasse nei canoni di sicurezza e sostenibilità adottati dalla Provincia».

 

Il progetto prevede due zone di piantumazione arbustiva di 7.600 metri quadrati, una, e, l’altra, di circa 4 mila metri quadrati. Nei lavori è inserita anche la posa di tubi per i passaggi faunistici in sicurezza di piccoli animali, da una parte all’altra della carreggiata.

«Questo è un traguardo storico che speriamo aiuti a mettere la parola fine a una situazione di grave pericolo che si trascinava da moltissimo tempo. Il nostro Comune – sottolinea Magli – ha investito 800 mila euro, convinto della assoluta necessità dell’opera in termini soprattutto di sicurezza stradale. Purtroppo, la SP2 è stata finora una delle strade più pericolose della provincia, teatro di molti incidenti mortali. Mettere in sicurezza chi viaggia su questo asse viario era un dovere morale prima ancora che amministrativo. L’opera è anche importante per il sostegno all’economia locale, perché questo tratto costituisce un collegamento strategico per consentire un accesso più agevole alla Brebemi. Sono soddisfatta per il risultato raggiunto, frutto della collaborazione tra Provincia, amministrazioni comunali e tutti i soggetti coinvolti. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato ei cittadini per la pazienza e la comprensione dimostrate durante il periodo di chiusura».