verso l'espulsione

Spaccia mentre è ai domiciliari: in manette un 39enne

Revocato il permesso di soggiorno per poter poi procedere alla sua espulsione

Spaccia mentre è ai domiciliari: in manette un 39enne

Spaccia mentre è ai domiciliari: nel pomeriggio di lunedì 7 luglio 2026 è finito in manette un 39enne per il reato per detenzione di sostanze stupefacente ai fini di spaccio e resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Ora si trova al Nerio Fischione.

39enne spaccia mentre è ai domiciliari

Non è bastata la misura degli arresti domiciliari per fermare un 39enne albanese residente in provincia, regolare sul territorio nazionale con numerosi precedenti. A seguito di numerose segnalazioni giunte tramite l’applicazione istituzionale della Polizia di Stato Youpol che informavano le autorità su come il soggetto in questione nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, fosse coinvolto in attività di spaccio di stupefacenti. Così gli agenti con il supporto della Polizia Locale di Ospitaletto, hanno organizzato un servizio di monitoraggio mirato e di controllo nell’abitazione dell’uomo.

In un primo momento il pusher, particolarmente agitato, ha chiuso a chiave la porta per poi tentare di disfarsi di due involucri contenenti polvere bianca da taglio. L’uomo è stato quindi prontamente bloccato dai poliziotti anche se il 39enne ha opposto una violenta resistenza causando ad un agente lesioni ed abrasioni che hanno reso necessario l’intervento dei sanitari del Pronto Soccorso.

Dalla perquisizione all’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti e sequestrati: 254 grammi di cocaina, 1.169 grammi di sostanze da taglio, usate per aumentare le dosi della droga, materiale per il confezionamento ed il taglio della droga, bilancini di precisione, 11 riproduzioni di armi da fuoco, prive di tappo rosso.

 

 

La misura del Questore

Il Questore della provincia di Brescia Paolo Sartori gli ha revocato il permesso di soggiorno per poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia una volta saldato il conto con la giustizia.

“L’arresto di questo spacciatore pluripregiudicato rappresenta un risultato importante nella azione di contrasto alla criminalità comune ed organizzata, in quanto ha consentito di eliminare dal contesto delinquenziale cittadino un elemento di particolare pericolosità – ha commentato il Questore Sartori –. Anche questo episodio rappresenta una testimonianza di come lo spaccio ed il consumo di stupefacenti nella nostra Provincia rappresenti un fenomeno tutt’altro che occasionale, una vera e propria piaga che deve essere contrastata a tutti i livelli”.