emozioni vista lago

«Più Luce!»: poesia, letteratura e musica per «Tener-a-mente Festival»

Lo spettatore sarà traghettato dalle parole prese a prestito da grandi autori, di tutti i tempi e di tutti i luoghi, sapientemente cucite in un arazzo emotivo e di grande pathos dalle mani e dal cuore di Paola Veneto

«Più Luce!»: poesia, letteratura e musica per «Tener-a-mente Festival»

«Più Luce!»: poesia, letteratura e musica per «Tener-a-mente Festival». Appuntamento domenica 12 luglio 2026 alle 21.15 sul palco vista lago dell’Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera.

Il mondo ha bisogno di Più Luce! per illuminare tutto il bello che ancora c’è

Prima di chiederci di quanta ancora bellezza ha bisogno il mondo, forse dovremmo interrogarci sul come porre sotto gli occhi del mondo la bellezza che già esiste perché ne abbiamo più bisogno di quanto si possa immaginare! Significativa in questo senso è la partecipazione sempre più numerosa a «Più Luce!», l’appuntamento di poesia, letteratura e musica che per il nono anno consecutivo impreziosisce il prestigioso cartellone del Tener-a-mente Festival (con la direzione artistica di Viola Costa  e la produzione di  Rita Costa ), con la curatela di  Paola Veneto  autrice, consulente autrice per la Rai, dal 2017 vive in Spagna dove si dedica alla fotografia ed alla progettazione di eventi culturali. È inoltre membro del Comitato scientifico della Fondazione Collodi ed è impegnata in teatro come autrice e regista. Nel 2026 il suo lavoro teatrale Vincent van Gogh – La Discesa Infinita debutta in una nuova versione in lingua inglese al Edinburgh Festival Fringe, con il titolo Vincent van Gogh: Between Worlds.

 

Quest’anno l’appuntamento con Più Luce! è per domenica 12 luglio alle 21.15 sul palco vista lago dell’anfiteatro del Vittoriale degli Italiani:

«Per il secondo anno di fila non solo è stato raggiunto il sold out ma abbiamo dovuto aggiungere ulteriori posti a sedere – ha spiegato Veneto -. Per un evento dedicato alla poesia non è scontato».

Ma qual è il segreto di questo successo?:

«La gente ha ancora bisogno di vedersi, sentire, odorarsi in un luogo nel quale succede qualcosa. Del resto la stessa parola “Poesia” deriva dal greco “Poiein” che significa “fare/produrre” e partecipare a Più Luce! significa sentirsi parte di un processo creativo celebrando il momento, lo stare nel momento. È un bilancio positivo, un bilancio del fare: sono per questo molto grata a Viola Costa che ha creduto sin dall’inizio in questo evento che ora è riconosciuto e apprezzato a livello nazionale. Se mi sarei mai aspettata un successo del genere? Si, perché sono ottimista, perché credo nelle persone e nella bellezza e penso che tutto questo possa essere contagioso».

«Benedetti gli istanti»

«Benedetti gli istanti», questo il titolo dell’edizione 2026 che rimanda a «Il libro dell’inquietudine» di  Fernando Pessoa  il quale confessava di provare «Un’impressione di meraviglia e di coraggio» dedicando attenzione agli istanti. E questa è la promessa di Più Luce!: regalare meraviglia fanciullesca e, nello stesso tempo, il coraggio di guardare oltre le negatività, oltre le paure, oltre i conflitti e cogliere il bello perché si, ne esiste ancora tanto. E l’arte aiuta a manifestarlo:sul palco le performance degli attori Lucia Limonta  e  Simone Tudda e le musiche dei «Rusty Brass». Lo spettatore sarà traghettato dalle parole prese a prestito da grandi autori, di tutti i tempi e di tutti i luoghi, sapientemente cucite in un arazzo emotivo e di grande pathos dalle mani e dal cuore di Paola Veneto, in un dialogo inedito capace di far avanzare lo spettatore solleticando il suo mondo interiore ma restando comodamente seduto in uno dei luoghi più suggestivi della nostra Italia.