Arti marziali

La Garda Karate Team vola in Croazia alla Žatika Sports Hall di Poreč

A prendervi parte oltre 2.700 iscritti,  centinaia di club provenienti da ogni angolo del pianeta e un livello tecnico eccezionale

La Garda Karate Team vola in Croazia alla Žatika Sports Hall di Poreč

La Garda Karate Team vola in Croazia alla Žatika Sports Hall di Poreč.

La Garda Karate Team vola in Croazia

Il sipario sulla Žatika Sports Hall di Poreč in Croazia è calato domenica 5 luglio 2026: a prendervi parte oltre 2.700 iscritti,  centinaia di club provenienti da ogni angolo del pianeta e un livello tecnico eccezionale:

“Esserci stati – hanno fatto sapere dalla Garda Karate Team – aver partecipato in questo oceano di karateka, è stata una vittoria che rimarrà impressa nella nostra storia”.

L’avventura ha preso il via mercoledì 1 luglio 2026 con la Para-Karate Cup: a scendere sul tatami Alessio Locatelli:

 “Vederlo concentrato, fiero, pronto a dare tutto sotto gli occhi attenti della WKF, ci ha stretto il cuore in una morsa di orgoglio puro – hanno evidenziato – . Alessio non porta in gara solo la tecnica, porta l’anima. Ha dimostrato ancora una volta che il karate abbatte ogni barriera, regalando una prestazione che ha emozionato tutti”.

Da giovedì 2 luglio 2026 la scena è stata invece dominata dalla Karate 1 – Youth League, il circuito mondiale che raduna i migliori talenti del pianeta. Nel Kumite, il club gardesano è stato rappresentato da due veri guerrieri: Lisa Maffizzoli e Fabio Venosta.

“Combattere in un contesto simile significa gestire tensioni enormi, affrontare tabelloni infiniti e atleti di caratura mondiale – hanno evidenziato – .  Lisa è salita sul tatami con gli occhi della tigre e quella sensibilità straordinaria che la contraddistingue, lottando su ogni singolo secondo con il cuore in mano. Fabio ha messo in campo una determinazione d’acciaio, scambiando colpi ad altissima intensità e dimostrando una maturità tattica che cresce di gara in gara. Per entrambi la scalata al podio si è interrotta alle fasi eliminatorie ma siamo orgogliosi di ciò che i nostri ragazzi hanno fatto, abbiamo visto tutto il loro impegno!

Un’esperienza importante

“Al di là delle medaglie e dei verdetti arbitrali, quello che ci siamo portati a casa da Poreč è come sempre il bagaglio umano – hanno commentato – .  Torniamo a casa stanchi ma immensamente ricchi. Grazie ad Alessio, Lisa e Fabio per aver tenuto alti i nostri colori nel mondo; grazie ai tecnici che hanno guidato ogni passo e alle famiglie che sostengono questi sogni. La strada è lunga, ma con un cuore così non abbiamo paura di nessun ostacolo”.