Ordinanze

Soncino ferma i bivacchi all’Oasi dei pensionati

Dopo l’ennesimo episodio vandalico i vicini di casa ordinano il ripristino dei luoghi, sanzioni in arrivo per chi sgarra

Soncino  ferma i bivacchi all’Oasi dei pensionati

Distrutti i tavoli in pietra all’Oasi dei pensionati: il paradiso verde nel Parco Oglio è diventato un piccolo inferno, tra degrado, sporcizia e assembramenti molesi.

Basta bivacchi sull’Oglio: troppi i maleducati

 

Così, a intervenire è stato mercoledì il Comune di Soncino, competente per uno scherzo della geografia su questa area verde lungo la sponda orientale del fiume, a due passi da Orzinuovi. Tutto comincia nei giorni scorsi, domenica per l’esattezza, quando ignoti hanno provveduto a rendere inservibili i tavoli di pietra che si trovano nell’area. I vandali non hanno ancora un volto. Una devastazione che ha lasciato uno spettacolo avvilente: online, prevedibilmente, si è acceso un vero e proprio vespaio di polemiche e domande senza risposta, per giorni.

“I tavoli sono stati rotti per evitare alle persone (straniere) di fare assembramenti – ha commentato un cittadino online, interpretando un sentimento piuttosto diffuso – Sono stati tolti tutti i tavoli e le griglie, e tutto questo è assurdo, non si trova una soluzione e agiscono con delle ripicche”.

Soprattutto dopo il Covid, molti orceani hanno riscoperto quello che da sempre viene chiamato il “mare dei poveri” e tantissime persone nelle giornate calde cercano un po’ di refrigerio nelle acque del fiume. Peccato che nelle ultime settimane pare che la situazione sia degenerata con sporcizia, assembramenti fuori controlli e comportamenti incivili. Da tempo c’è chi invoca più controlli, e l’installazione di telecamere di videosorveglianza, ma il Comune di Orzinuovi ha di fatto sempre avuto le mani legate, sull’area al di fuori del proprio territorio. Ma mercoledì, dopo l’ennesimo episodio, sono invece intervenuti con una risolutezza che in pochi si sarebbero attesi proprio i vicini di casa. Il primo cittadino di Soncino Gabriele Gallina ha firmato un’ordinanza che impone “il divieto di campeggio, di bivacco e accampamento mediante l’utilizzo di tende nell’area dell’Oasi dei pensionati”, ma anche “il posizionamento di oggetti, attrezzature e installazioni varie”. Seguono le sanzioni (da 25 a 500 euro di multa per chi sgarra) e l’ordinanza di “confisca delle attrezzature e installazioni, nonché il ripristino dello stato dei luoghi”. La speranza è che l’Oasi dei pensionati torni ad essere quello che era prima: non un inferno, ma nemmeno un deserto.