San Polo Case: il quartiere pronto per accogliere un nuovo parcheggio rispettoso dell’ambiente. La Giunta approva il progetto esecutivo.
Un nuovo parcheggio a San Polo Case
Novantacinque posti auto, 27 nuovi alberi, pavimentazioni permeabili e ingressi separati: questo i numeri del nuovo parcheggio a raso, green, sostenibile e moderno che presto sorgerà nel quartiere San Polo Case e Brescia, tra via Vittorio Arici, la sua laterale e via Giancarlo Zappa, nella porzione a ovest del parco “Peppino Impastato”, parzialmente già utilizzata come parcheggio.
Minimo impatto paesaggistico
“Nella progettazione si è scelto di minimizzare l’impatto paesaggistico, optando per soluzioni poco invasive e in sintonia con l’ambiente circostante, a protezione degli elementi naturali esistenti – hanno fatto sapere dalla Loggia – Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità e alla riduzione delle temperature superficiali. Si tratta di una strategia che ha già trovato positiva applicazione con la realizzazione del parcheggio di via Don Barberis, che si trova a breve distanza, inaugurato nel maggio del 2025. Questa soluzione verrà applicata anche in futuro per la creazione di parcheggi della medesima tipologia”.
“La realizzazione della struttura di via Vittorio Arici si è resa necessaria in previsione dell’ultimazione del progetto di valorizzazione dell’immobile “ex Arici-Sega”, che porterà all’edificazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica a canone sociale e agevolato e di nuovi servizi di quartiere e di supporto alla comunità locale, con un conseguente aumento della domanda di posti auto. Il nuovo parcheggio risponderà inoltre alle esigenze delle strutture sportive presenti nelle vicinanze — campi di calcio, di atletica e di altre discipline — i cui parcheggi risultano insufficienti in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi”.
“La struttura occuperà una superficie di 3.040 metri quadrati. Oltre ai 21 posti auto già presenti, che saranno riqualificati, verranno realizzati altri 74 stalli per un totale di 95, due dei quali destinati alle persone con disabilità. Gli stalli avranno dimensioni di 2,50 x 5 metri, con corsie di manovra larghe 5 metri. I posti auto per disabili saranno collegati ai percorsi pedonali tramite rampe di raccordo con pendenza inferiore al 5%”.
Entrate e uscite separate
Il Regolamento viario del Comune di Brescia prevede l’obbligo di entrate e uscite separate solo per i parcheggi con più di 100 posti auto: sebbene il numero di stalli previsto sia leggermente inferiore a questa soglia, si è comunque scelto di adottare questa soluzione, in quanto garantisce maggiore sicurezza e comodità nella gestione dei flussi di circolazione. I percorsi pedonali, larghi un metro, saranno evidenziati da un’apposita segnaletica orizzontale.
Verranno adottate tecniche di drenaggio urbano per il deflusso delle acque meteoriche, con l’incanalamento e lo smaltimento sul posto tramite trincee drenanti fino a 1,80 metri di profondità e due fosse perdenti del diametro di 2 metri, con profondità media di 4/4,20 metri. Sugli stalli verrà posata una pavimentazione permeabile costituita da pietrischetto di botticino di colore chiaro, con un elevato indice di riflettanza solare per contribuire alla mitigazione del calore e alla riduzione delle temperature superficiali, mentre nei posti auto per disabili, nei passaggi pedonali e nell’area destinata al bagno pubblico verrà utilizzata una pavimentazione in calcestruzzo drenante.
Saranno inoltre piantumati 27 nuovi alberi, che si aggiungeranno ai sei già presenti, in ragione di almeno un albero di media grandezza ogni tre posti auto, che contribuiranno alla riduzione delle temperature e all’assorbimento di anidride carbonica. Per contenere l’impatto paesaggistico e proteggere le fasce alberate dagli urti dei veicoli verranno realizzate aiuole rialzate su cordoli in calcestruzzo, seminate a prato.
“Poiché l’area si sviluppa su un terreno pianeggiante e con buone caratteristiche strutturali di base, non saranno necessarie importanti opere di scavo. I lavori si limiteranno alla preparazione della superficie, con la rimozione di uno strato di circa 5/10 cm di spessore. I lavori, che richiederanno 120 giorni naturali e consecutivi dalla consegna, avranno un costo complessivo di 380 mila euro”.