Un pulmino sarebbe il regalo perfetto per festeggiare i 45 anni della cooperativa Collaboriamo. E ognuno può contribuire grazie alla raccolta fondi lanciata sulla piattaforma «Ideaginger» per acquistare un nuovo mezzo.
L’obiettivo è raggiungere i 18mila euro per permettere di avere un nuovo mezzo per dare la possibilità ai ragazzi di fare attività e raggiungere la sede stessa della cooperativa.
«330.829 chilometri… sono i chilometri percorsi, come se avessimo fatto 8 volte il giro della terra, o programmato un’uscita arrivando quasi alla luna, o andati avanti e indietro da New York cinquanta volte. Sono i chilometri che fino a questo momento ha percorso il nostro pulmino – hanno raccontato dalla Coop – Purtroppo, dopo tanti anni di onorato servizio, il parco mezzi della nostra cooperativa sta risentendo del trascorrere del tempo e, non per lusso o sfizio ma per una scelta maturata e di buonsenso, abbiamo l’esigenza di acquistarne uno nuovo entro fine anno. Oggi abbiamo bisogno di te per continuare a garantire un trasporto in sicurezza. Dai preventivi pervenuti il costo è notevole, ma con il contributo potremmo coprirne l’ultima parte. Ogni giorno accompagniamo 30 persone adulte con disabilità psico – fisica da casa al centro e viceversa provenienti da più di dieci paesi della Bassa Bresciana, oltre che in percorsi educativi, relazionali e di autonomia. Sono attività fondamentali, che danno un senso alle loro giornate, costruiscono relazioni e migliorano concretamente la qualità di vita di ognuno. Ma c’è un problema semplice quanto decisivo: senza un mezzo adeguato, molte opportunità restano limitate, sospese all’ultimo momento, se non addirittura ferme. Oggi il nostro servizio ha bisogno di un pulmino attrezzato, sicuro e accessibile, che permetta a tutti – davvero a tutti – di partecipare alle attività, uscire sul territorio, vivere esperienze fuori dal contesto diurno, sentirsi parte della propria comunità. Ogni uscita, ogni esperienza rappresenta stimolo, autonomia, incontro. Aiutaci a garantire spostamenti sicuri e accessibili per tutte le persone con disabilità che accedono al nostro centro diurno.
Da qui l’idea della raccolta fondi: un’iniziativa che fa parte del progetto Because, promosso dall’istituto di Credito Lenese Cassa Padana che si inserisce all’interno dell’iniziativa di Community Funding, lanciata dalla Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo, per promuovere e valorizzare, attraverso progetti di crowdfunding mutualistico, il ruolo delle banche di credito cooperativo lombarde come agenti di sviluppo e «acceleratori sociali» per le comunità e i territori in cui operano.
Un progetto che ha già aiutato diverse realtà del territorio e che non si ferma al solo sostegno economico di idee e progetti ma parte dalla formazione con incontri dedicati all’educazione finanziaria dedicato alla realtà del Terzo Settore.
Per donare basta collegarsi alla pagina https://www.ideaginger.it/progetti/un-pulmino-mille-possibilita.html#tab_progetto e scegliere la «taglia» del proprio contributo.
«Un pulmino non è solo un mezzo di trasporto. Per i nostri utenti rappresenta inclusione, possibilità, autonomia, dignità, partecipazione reale – hanno spiegato dalla Collaboriamo – Significa poter organizzare una passeggiata al parco, andare alla biblioteca del paese, uscire per una gita fuori porta, vivere tante esperienze all’esterno o semplicemente non sentirsi esclusi. Con il tuo aiuto possiamo acquistare un pulmino 9 posti più moderno, più rispondente alle esigenze e ai bisogni dei nostri utenti, un mezzo dotato di: pedana con carrozzine, sistema di sicurezza certificati, comfort adeguato per ogni utente».
Il costo del mezzo è di 60mila euro di cui 27mila sono stati coperti grazie al contributo di altre attività di raccolta fondi organizzate dalla cooperativa e dai suoi volontari, 15mila contributo garantito dalla cooperativa mentre l’obiettivo di questa raccolta fondi è di 18mila euro da raggiungere in due mesi.
La Collaboriamo è una cooperativa sociale di Leno che dal 1981, all’interno del territorio lenese, gestisce un servizio diurno e una comunità socio sanitaria (residenziale) entrambi a favore di persone con disabilità adulte tra i venti e gli ultra sessantacinque anni.
«Durante le giornate, con i nostri utenti sono sempre presenti operatori (educatori, ausiliari o collaboratori esterni) con i quali svolgono attività che rispondono ai loro bisogni e desideri e tanti volontari che dedicano parte del loro tempo per trascorrere con loro alcuni momenti della propria quotidianità o per svolgere il servizio di trasporto da casa al centro diurno e viceversa e che coinvolge più di 10 paesi del territorio – hanno spiegato – Teatro, danza, arte, vela, redazione di un giornalino, ginnastica, produzione di lavori artigianali, stimolazione basale, oltre alla gestione delle proprie autonomie ecc. sono tra le attività che svolgono durante la settimana».