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Al via il Tener-a-mente Festival: ad aprire la stagione gli Of Monsters and Men

Nella loro ultima tappa  italiana del tour dedicato al nuovo album "All is Love and Pain in The Mouse Parade"

Al via il Tener-a-mente Festival: ad aprire la stagione gli Of Monsters and Men

Al via il Tener-a-mente Festival: ad aprire la stagione gli Of Monsters and Men.

Al via il Tener-a-mente Festival

Un caldo (in tutti i sensi) inizio per la XV edizione del Tener-a -mente Festival che ha esordito nella serata di ieri (venerdì 26 giugno 2026) come sempre sul palco vista lago dell’Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera organizzato da Ripens’arti, con la direzione artistica di Viola Costa e la produzione di Rita Costa: anche il paesaggio, già splendido di suo, si è vestito a festa per l’occasione con la luna ben piazzata nel cielo impegnata a riflettere la propria luce nel lago.Un esordio da sold out ad inaugurazione di una stagione che si preannuncia di grande successo, come ormai da tradizione.

 

A calcare per la prima volta il palco di questa nuova stagione è stata la band islandese Of Monsters and Men nella loro ultima tappa  italiana del tour dedicato al nuovo album “All is Love and Pain in The Mouse Parade” uscito nell’ottobre 2025 a sei anni da “Fever Dream”, nel corso del concerto sono stati proposti al pubblico i nuovi brani, alternandoli ai grandi successi della band.

Un giusto equilibrio, ricetta vincente

La formula scelta, su di un palco colorato grazie alle molteplici cromie delle luci a punteggiare testi e musica, è stata quella di un giusto equilibrio tra i brani del nuovo disco e i successi già noti, tra armonie vocali e dimensione corale, tra folk e pop. Bilanciata anche la dimensione di apertura verso il nuovo, rappresentato in questo caso dall’album All is Love and Pain in The Mouse Parade e il rimanere fedeli alla propria identità artistica. Il tutto molto apprezzato dai fan.

Performance ma non solo: non è infatti mancata l’interazione con il pubblico. Stando seduti (si fa per dire, su certe canzoni come il successo mondiale Little Talks è stato impossibile non alzarsi) in platea, ma la stessa impressione è stata percepita anche in gradinata come confermato da alcuni spettatori, non si è semplicemente assistito ad un concerto ma ci si è sentiti parte di esso, trascinati (ma con delicatezza senza forzature di alcun tipo) dalla travolgente carica artistica della band. Il feedback da parte del pubblico? Più che positivo! Come detto in certi momenti era davvero difficile stare seduti, spesso su invito della band ma anche spontaneamente ci si è alzati, in alcuni momenti si è tenuto il tempo a suon di applausi ed infine, accendendo le torce dei cellulari, sulle note di Love Love Love, ci si è congedati con un tocco di romanticismo finendo inghiottiti nella notte gardonese.

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