Gardone Riviera piange la scomparsa di Giuseppe Bottura da tutti conosciuti come «Cispe».
Giuseppe Bottura, Gardone Riviera in lutto
Si è spento nei giorni scorsi all’età di 87 anni lasciando un vuoto profondo nella comunità gardonese dove era particolarmente conosciuto: per anni ha lavorato nella forneria di famiglia con i suoi fratelli nel centro del paese a Gardone sopra, una professione che aveva imparato dal padre Felice . A ricordarlo in questo senso è Massimiliano Colonetti :
«Lo incontravo ogni tanto in piazza da tranquillo pensionato – queste le sue parole – Il mio ricordo è però legato in modo particolare alla forneria. Giuseppe, vestito con il grembiule e una bustina bianca, profumo del pane caldo, tra lieviti e mani infarinate tanta passione, a passare vassoi di pane nel forno, a riempire ceste, e al suono del sacchetto di carta. Persona, sempre gentile e cordiale rispettoso con tutti. Ci mancherai Giuseppe».
Per alcuni è un ricordo dell’infanzia:
«Passavo con mia nonna davanti al negozio e mi comprava le brioches con sopra lo zucchero»; «Mi ricorderò per sempre della tua buonissima crostata»; «Sempre posato, con saggezza e semplicità sapeva come farti sentire a tuo agio percependolo facilmente come un amico e un fratello».
Apprezzato giocatore di calcio
Bottura è stato anche un giocatore apprezzato nel calcio locale:
«”Cispe” un soprannome del quale nemmeno lui conosceva il vero significato – ha ricordato il presidente dell’AcBenaco Salò Marco Tonoli – fu giocatore della Falck Salò e della Benaco Salò negli anni ’60 (giocò anche nel Villanuova e nel Toscolano Maderno). Le maggiori soddisfazioni calcistiche le ha però avute nella squadra salodiana della Real Plaza dei piasaròi (così erano chiamati i tifosi goliardici di piazza Vittoria a Salò), vincendo per due volte il torneo notturno di Salò. Con lui gli amici Osvaldo Monti , Renato Lucini , VaifroRodolfi , Franco Criscuolo , Giuliano Mometti , “Geppe”Caldera , “Usilì” Silvestri , Massimo Bresciani , Valerio Fracassi e “Cilà” Apollonio e il torneo di Lamarmora a Brescia. Tra i momenti da ricordare lo scorso anno quando, con la complicità del figlio Andrea gli abbiamo fatto una sorpresa per il suo compleanno. Il suo nome è legato a veri momenti felici e carichi di emozioni, ricchi di ricordi e aneddoti calcistici. Grazie per le emozioni che ci hai dato».
I funerali sono stati celebrati martedì 23 giugno 2026, a piangerlo la moglie Adriana , il figlio Andrea , il fratello Mario e la sorella Attilia , gli affezionati nipoti e la cognata Rosanna .