Seriola, i residenti chiedono chiarezza sugli scarichi dopo gli esami dell’Arpa.
Scarichi nella Seriola
La vicenda degli scarichi nella Seriola Marchionale, in località Prede, continua a tenere alta l’attenzione a Castiglione delle Stiviere. Dopo le segnalazioni partite nel periodo pasquale e proseguite fino alla fine di maggio, un gruppo di cittadini ha deciso di chiedere formalmente agli enti competenti di fare chiarezza su quanto accaduto. Al centro della protesta ci sono le molestie olfattive avvertite dai residenti e la presenza, più volte denunciata, di acqua schiumosa e maleodorante nel corso d’acqua. Secondo quanto riferito dai cittadini e rilanciato dal portavoce politico Franco Tiana di Alleanza Verdi Sinistra, il fenomeno sarebbe riconducibile a uno scarico industriale recapitato nella fossa Marchionale all’altezza delle Prede e proveniente dalla zona industriale ovest di Castiglione. Una situazione che, nelle scorse settimane, ha spinto i residenti a rivolgersi agli enti preposti, sollecitando verifiche e controlli. Gli accertamenti sono stati effettuati da Arpa Mantova, ma ora i cittadini chiedono di conoscere gli esiti delle analisi e gli eventuali provvedimenti adottati.
La richiesta: 120 le firme
La richiesta di accesso alle informazioni è stata sottoscritta da 120 persone, in gran parte residenti alle Prede, ma anche da cittadini di comuni limitrofi e da persone preoccupate per lo stato complessivo del bacino idrico collegato al Mincio. La lettera, inviata tramite posta elettronica certificata e con richiesta di protocollo, è stata indirizzata agli enti coinvolti nel rilascio dell’Autorizzazione unica ambientale della nota aziendale alimentare indicata nella segnalazione. Le domande poste sono precise: cosa è stato scaricato, se sono state violate norme ambientali, se sono emerse inadempienze rispetto ai titoli autorizzativi e quali conseguenze siano state previste per l’azienda. «Questa volta i cittadini non sono rimasti in silenzio, subendo passivamente l’accaduto – ha dichiarato Franco Tiana di Avs – ma hanno denunciato più volte la situazione agli enti preposti. I cittadini hanno il diritto di sapere, perché aria, acqua, suolo, flora e fauna sono beni comuni».
La mobilitazione si inserisce in un quadro più ampio, la Seriola Marchionale infatti, che nasce a Castiglione e prosegue per circa 35 chilometri fino all’Osone Nuovo, e da anni al centro di segnalazioni e studi sulla qualità delle acque.
Anche la petizione popolare depositata nei mesi scorsi richiama episodi di contaminazione, scarichi incontrollati e la necessità di verificare gli scarichi autorizzati e non autorizzati.
I firmatari chiedono monitoraggi continui e interventi concreti, soprattutto per chi risiede nella zona delle alle Prede non è solo un problema di cattivi odori, ma una questione di salute e qualità della vita.