Il fatto

Assessore La Russa su aggressione ai due bambini al Parco Alberini di Brescia: “Bene revoca permesso di soggiorno”

"La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta e serve un impegno costante affinché situazioni di rischio vengano intercettate prima che possano trasformarsi in episodi di violenza"

Assessore La Russa su aggressione ai due bambini al Parco Alberini di Brescia: “Bene revoca permesso di soggiorno”

Assessore La Russa su aggressione ai due bambini al Parco Alberini di Brescia: “Bene revoca permesso di soggiorno”.

Fatti che indignano

La notizia dell’aggressione ai due bambini (di cui uno lo ricordiamo di soli 3 anni) avvenuta nei giorni scorsi al Parco Alberini di Brescia, dove un nigeriano 29enne residente nel Bresciano ha tentato di strangolarli ha, come è facile immaginare, creato particolare indignazione nell’opinione pubblica. Ad intervenire in questo senso la sindaca di Brescia Laura Castelletti la quale ha chiesto allo Stato strumenti più efficaci di fronte a fatti di tale gravità, quali appunto quello di un’espulsione tempestiva, dal Pirellone sono arrivate inoltre le parole dell’assessore regionale  alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa.

La vicinanza alle famiglie

“Quanto accaduto a Brescia è un episodio gravissimo e profondamente inquietante, che suscita sgomento e indignazione. Esprimo la mia piena vicinanza ai due bambini coinvolti, alle loro famiglie e a tutti coloro che hanno vissuto momenti di grande paura. Ringrazio inoltre il cittadino che è intervenuto con coraggio e gli operatori delle Forze dell’ordine per il tempestivo intervento che ha consentito di fermare il responsabile”.

“Bene la revoca del permesso di soggiorno”

“La revoca del permesso di soggiorno, disposta dal questore di Brescia, in modo da poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia dopo aver scontato la pena, è un provvedimento fondamentale. Quando una persona – continua La Russa – perché sotto effetto di sostanze o per condizioni di grave fragilità psichica non adeguatamente monitorate, diventa un potenziale pericolo per sé e per gli altri, è indispensabile che ci siano strumenti efficaci di contrasto. La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta e serve un impegno costante affinché situazioni di rischio vengano intercettate prima che possano trasformarsi in episodi di violenza”.