Europa

Rimpatri, Inselvini (FdI – ECR): “Regolamento approvato, vittoria di ECR contro anni di inefficienze”

"Il principio è semplice: chi non ha diritto a restare deve essere rimpatriato. Solo così si restituisce credibilità alla gestione migratoria Europea”

Rimpatri, Inselvini (FdI – ECR): “Regolamento approvato, vittoria di ECR contro anni di inefficienze”

Rimpatri, Inselvini (FdI – ECR): “Regolamento approvato, vittoria di ECR contro anni di inefficienze”.

Approvato il regolamento

Il Regolamento Rimpatri è stato approvato martedì 16 giugno 2026: ad intervenire in merito Paolo Inselvini, eurodeputato FdI-ECR e membro della commissione LIBE al Parlamento europeo.

Le parole di Inselvini

 “Un voto importantissimo quello di oggi (martedì 16 giugno ndr), che approva il Regolamento Rimpatri. Per troppo tempo l’UE ha parlato di gestione dei flussi senza riuscire a garantire una cosa essenziale: il rimpatrio effettivo di chi non ha diritto a restare. Oggi solo una minima parte delle decisioni di rimpatrio viene realmente eseguita. Questo ha alimentato illegalità, sfiducia nei cittadini e debolezza dell’intero sistema di asilo – ha dichiarato Inselvini – .  Con questo regolamento si rafforzano gli strumenti a disposizione degli Stati membri: obblighi più stringenti di cooperazione per chi è irregolare, procedure più rapide, maggiore attenzione al rischio di fuga, misure più efficaci per i soggetti pericolosi per la sicurezza pubblica, ordine europeo di rimpatrio e maggiore cooperazione con i Paesi terzi. È la direzione che Fratelli d’Italia e il gruppo ECR chiedono da tempo. Meno ideologia, più controllo, più sicurezza, più rispetto delle regole. Sposata inoltre la linea Meloni, con il riconoscimento della dimensione esterna della politica migratoria, compresa la possibilità di ricorrere a hub per i rimpatri in Paesi terzi. Il principio è semplice: chi non ha diritto a restare deve essere rimpatriato. Solo così si restituisce credibilità alla gestione migratoria Europea.”