Cultura

Monsignor Tremolada benedice per la prima volta Villa Alghisi Montini

L'occasione è stata il finissage della mostra "Gli artisti di San Paolo VI" ideata e curata dal professor Consolandi

Monsignor Tremolada benedice per la prima volta Villa Alghisi Montini

Domenica, 14 giugno 2026, Villa Alghisi Montini a Verolavecchia ha aperto le sue porte ad un ospite speciale Monsignor Pierantonio Tremolada.

Un evento atteso da tutta la comunità

 

L’occasione è stata il finissage della mostra “Gli artisti di San Paolo VI – Il dono dell’amicizia, opera umana e divina” ideata e curata dal professor Roberto Consolandi, esposizione aperta al pubblico dal 28 marzo che ha richiamato in paese cultori della materia, devoti e numerosi appassionati d’arte. Protagoniste le opere degli artisti che con Papa Montini hanno grnademente collaborato, tra queste spicca il pezzo clou: la Ferula di Scorzelli. Presenti tutti i rappresentanti delle autorità civili e religiose, naturalmente il sindaco Maura Gualdi, numerosi primi cittadini della Bassa, il parroco don Tiberio Cantaboni, Chiara Montini, nipote del papa santo e le famiglie degli artisti che hanno donato le opere, ospite d’onore il Vescovo di Brescia monsignor Tremolada che per l’occasione ha non solo visitato la mostra, ma ha benedetto per la prima volta Villa Alghisi Montini residenza estiva di papa Paolo VI.

“Sono impressionato da questa mostra. Tra Paolo VI e gli artisti c’era un legame straordinario, aveva capito che quello che la Chiesa cerca di annunciare facendosi testimone del suo Signore è molto vicino a ciò che gli artisti offrono, perché hanno la capacità di aprire la nostra conoscenza in tre direzioni: significato della vita, bellezza e mistero”, ha ricordato Monsignor Tremolada.

Una testimonianza inaspettata

Una sorpresa che ha lasciato tutti a bocca aperta. Gualdi ha mostrato con orgoglio ed emozione una missiva proveniente proprio dalla Santa sede. Papa Leone XIV, informato dal primo cittadino della presenza della mostra dedicata a Papa Paolo VI, ha risposto con parole di affetto e stima per questa importante iniziativa.

“Papa Leone XIV assicura il ricordo nella preghiera e manifesta vivo apprezzamento per il significativo evento attraverso cui i visitatori potranno fare memoria del loro illustre concittadino”, si legge nella lettera.

L’evento si è concluso con il significativo dono a Monsignor Tremolada di un crocifisso in ferro realizzato da Gianni Barili, Giba, noto artista locale, a nome dell’intera comunità verolavecchiese.