Esperienza

Il violinista elettrico Andrea Casta in concerto nella Cava di Botticino

Uno degli appuntamenti più immersivi del palinsesto “Scenari di marmo. Percorsi esperienziali nella Lombardia autentica”

Il violinista elettrico Andrea Casta in concerto nella Cava di Botticino

Si inserisce nel progetto “Scenari di marmo. Percorsi esperienziali nella Lombardia autentica”, palinsesto culturale e turistico che intreccia marmo, musica, paesaggio ed enogastronomia, l’evento in programma venerdì 12 giugno presso la la Cava Menga Bassa di Botticino. Un’esperienza tra musica, luce e materia che avrà come protagonista il violinista elettrico Andrea Casta.

Il violinista elettrico Andrea Casta in concerto nella Cava di Botticino

Venerdì 12 giugno 2026 alle 20 le Cave di Marmo Botticino Classico diventeranno il palcoscenico naturale di “Cava Experience. Musica, Vino, Storie”, uno degli appuntamenti più immersivi del palinsesto “Scenari di marmo. Percorsi esperienziali nella Lombardia autentica”. La serata vedrà protagonista Andrea Casta, violinista elettrico crossover di fama internazionale, noto per il suo iconico archetto luminoso e per la capacità di dialogare con spazi architettonici e paesaggi naturali trasformandoli in esperienze sonore e visive di grande impatto. L’evento si configura come una performance site-specific in cui musica e paesaggio si fondono in un racconto sinestetico: grazie a tecnologie illuminotecniche avanzate e visual design astratti, la cava si trasformerà in un’architettura di luce, in un crescendo emozionale che rende omaggio alla storia del marmo di Botticino e alla sua vocazione identitaria. Casta darà vita a una performance che si muove tra musica pop, elettronica e sperimentazione visiva, in un dialogo continuo tra materia e innovazione. L’esperienza sarà arricchita da momenti di storytelling dedicati al territorio, approfondimenti sulla cultura del marmo e degustazioni di Vino Botticino DOC.

Evento gratuito ma con posti limitati

L’evento, gratuito ma con posti limitati, sarà valorizzato da una produzione video cinematografica con riprese in 4K e droni, oltre che da esperienze immersive in realtà virtuale con visori Oculus, con l’obiettivo di amplificare la narrazione del territorio e la sua promozione a livello nazionale e internazionale. Appuntamento alle 20, apertura area alle 19.30 (servizio navetta attivo dalla Pesa Pubblica; parcheggio via del Marmo – Botticino Mattina). Per l’occasione, la Cava di Botticino si trasformerà nel palcoscenico di un’esperienza sensoriale esclusiva per soli 250 ospiti. Andrea Casta giocherà in casa: un ritorno alle origini per l’artista bresciano, pronto a rendere omaggio al territorio in cui è nato con una performance site-specific dall’anima fortemente cosmopolita.

Uno spettacolo in tre “atti”

Lo show abbandonerà infatti la dimensione del classico concerto per farsi opera visiva e sonora divisa in tre atti ad alto impatto emotivo:

  •  GENESI (L’Uomo e la pietra): Un tributo all’ingegno e alla storica “cultura del fare” bresciana. Le pareti della cava si accendono con proiezioni geometriche e wireframe laser che disegnano i profili dei grandi monumenti mondiali nati da questo marmo, celebrando la mano dell’uomo che libera la forma dalla roccia.
  • ESSENZA (Anima liquida): La materia solida si dissolve. La pietra viene mappata da flussi di luce e texture digitali organiche, muovendosi in simbiosi con le sfumature più intime, liquide ed eteree del violino.
  •  VISIONE (Scolpire il futuro): Il climax. L’energia della musica elettronica e il design dei fasci laser trasformano lo spazio in un set futuristico di respiro globale, dove l’archetto luminoso di Casta detterà il ritmo e lo storytelling visivo della notte.

Un viaggio cinematografico ravvivato da droni FPV, destinato a ridefinire il legame tra la solidità della tradizione e la fluidità della musica contemporanea.

La biografia

Nato e cresciuto a Brescia, Andrea Casta è la star del violino elettrico, tra i più riconosciuti a livello internazionale. Protagonista sui palcoscenici di tutto il mondo, ha conquistato oltre 32 nazioni con le sue performance iconiche, raccogliendo 3 milioni di spettatori dal vivo nelle ultime stagioni e una community digitale di 500mila follower. La sua ricerca artistica si fonda su un’energia travolgente e sulla produzione discografica d’avanguardia, capace di fondere il sound del violino con i beat dell’elettronica e raccontarlo visivamente con il suo iconico archetto luminoso. Al centro della sua visione c’è la musica come forza unificante, un linguaggio trasversale in grado di abbattere ogni barriera, e coinvolgere in un dialogo contemporaneo l’uomo, la natura e la tecnologia. Casta è diventato il punto di riferimento del crossover pop-dance, tanto da essere reduce dalla prestigiosa partecipazione alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Nella sua carriera spiccano eventi globali come l’apertura della Formula 1 a Monza, l’opening act dei concerti di Vasco Rossi al Circo Massimo e la cerimonia dei Mondiali di Sci Cortina 2021. Già vincitore del titolo di Best Performer ai Dance Music Awards, con il suo tour “The Space Violin – visual concert” ha registrato decine di sold out nei principali teatri e arene d’Italia, confermando una firma riconoscibile tra innovazione tecnologica, identità del territorio e grandi show.