Coste di Sant’Eusebio, motociclista trovato con tasso alcolemico quattro volte oltre il limite.
Scatta la denuncia
Si tratta dell’episodio più grave registrato nella giornata di domenica 7 giugno 2026: il motociclista fermato dagli agenti ha presentato un tasso alcolemico di 1,95 g/l, quasi quattro volte oltre il limite di legge (0,5 g/l). Durante il controllo l’uomo ha inoltre opposto resistenza e rivolto minacce agli agenti. Per il conducente è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e guida in stato di alterazione alcolica, con conseguente sequestro del veicolo.
Complessivamente nel corso del servizio sono stati verificati circa cento veicoli: tra le criticità emerse la mancata revisione, patenti scadute, uso del cellulare alla guida, fino a manovre contromano. Tre conducenti sono stati sanzionati con il ritiro della patente.
Coste di Sant’Eusebio: alto tasso di incidentalità
Il tutto nell’ambito dei controlli eseguiti da parte della Polizia Provinciale di Brescia per la tutela della sicurezza stradale e il presidio delle aree più critiche della rete viaria: ad essere presa di mira nella giornata di ieri (domenica 7 giugno 2026) la Sp 237 del Caffaro nel tratto appunto delle Coste di Sant’Eusebio, zona ad alto tasso di incidentalità.
I controlli sono stati effettuati a seguito dell’attuazione dell’Ordinanza dell’Ufficio di Gabinetto della Questura di Brescia a seguito di quanto emerso nell’ultima riunione dell’Osservatorio Provinciale sull’Incidentalità Stradale del 31 marzo che ha confermato la persistente criticità della tratta.
“Il Consigliere provinciale delegato alla Sicurezza Daniele Mannatrizio e il Comandante della Polizia Provinciale Dario Saleri esprimono apprezzamento per il lavoro svolto dagli agenti e per il presidio garantito in un’area particolarmente delicata della viabilità provinciale”.