doppia misura

Ultras aggrediscono polizia e tifosi: scattano due Daspo

Si tratta di un 54enne residente a Parma e di un 35enne residente a Salerno con numerosi precedenti

Ultras aggrediscono polizia e tifosi: scattano due Daspo

Ultras aggrediscono polizia e tifosi: scattano due Daspo.

La partita del 27 maggio scorso

Due Daspo sono stati emessi nei giorni scorsi da parte del Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori nei confronti di due ultras della Salernitana: si tratta di un 54enne residente a Parma e di un 35enne residente a Salerno con numerosi precedenti. Tale misura, in particolare, si riferisce ai fatti accaduti in occasione della partita di calcio dello scorso 27 maggio allo stadio Rigamonti e che ha visto confrontarsi la squadra locale con l’Unione Sportiva Salernitana 1919, valevole per il campionato di Serie C.

Aggressione alle Forze dell’Ordine

Il 54enne, in particolare, durante le fasi di afflusso del pubblico, infastidito dai controlli della polizia, ha aggredito verbalmente e minacciato ripetutamente un funzionario della Polizia di Stato al fine di provocare una reazione delle Forze dell’Ordine  e scatenare disordini. Il tutto con il supporto degli altri solidali. Tale condotta è stata però troncata sul nascere dall’intervento delle Forze dei Polizia.

Colpisce al volto un tifoso

Il 35enne ultras salernitano al termine dell’incontro calcistico, all’esterno dell’impianto sportivo, nel settore della Curva Sud Ospiti – in un impeto d’ira ha colpito al volto un altro sostenitore della Salernitana per poi fuggire. Tale evento ha generato momenti di tensione, panico generalizzato ed apprensione fra gli spettatori, e solo grazie al pronto intervento delle Forze dell’ Ordine è stato possibile riportare la calma. La vittima è stata identificata grazie alle indagini effettuate da parte della Digos della Questura di Brescia, anche grazie alla visione delle immagini registrate dall’ampianto di video-sorveglianza dello Stadio. Il soggetto in questione,  dopo essere caduto a terra sbattendo il capo ed aver perso i sensi, è stato prontamente medicato sul posto da Personale Sanitario e trasportato  al Pronto Soccorso degli “Spedali Civili”, dove è stato soccorso e quindi dichiarato fuori pericolo.

Scatta il Daspo per i due ultras

Il Questore ha emesso nei loro confronti un paio di D.A.SPO. validi per tutte le manifestazioni organizzate e gestite dalle Federazioni sportive facenti parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI).  Non potranno accedere ai luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipino o assistano a tali manifestazioni sportive, e più specificatamente i piazzali adibiti alle partenze, all’arrivo ed alla sosta dei veicoli per gli esodi organizzati dei tifosi, le strutture sportive, i dintorni e le vie limitrofe in occasione dei suddetti incontri sportivi. Il divieto è da intendersi esteso, in occasione di ogni incontro degli sport indicati, per un periodo temporale ricompreso tra 3 ore prima dell’inizio e 3 ore dopo il termine di ciascuna manifestazione sportiva, anche alle Stazioni ferroviarie, ai Caselli autostradali, agli Scali Aerei, agli Autogrill ed a tutti gli altri luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle competizioni medesime, sempre per lo stesso periodo a decorrere dalla data di notifica del presente provvedimento; in caso di inottemperanza, il trasgressore verrà denunciato ai sensi della normativa vigente. Per luoghi interessati alla sosta, al transito al trasporto si intendono tutte le strade, vie e piazze limitrofe all’impianto sportivo, nel raggio di 500 metri dal perimetro esterno dello stesso. Per quanto riguarda le Stazioni ferroviarie, i Caselli autostradali, gli Scali Aerei, gli Autogrill e tutti gli altri luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono agli incontri sportivi, il divieto del Questore ha validità in relazione a tutti gli Impianti Sportivi italiani ed esteri.

“Questi individui, con il loro comportamento sconsiderato, hanno messo in pericolo la sicurezza, l’ordine pubblico e l’incolumità delle altre persone presenti allo Stadio, tra cui famiglie con bambini – ha evidenziato il Questore Sartori –. Costoro, inoltre, con le proprie condotte hanno dimostrato di essere del tutto incuranti della incolumità delle persone e delle Leggi dello Stato. Per questi motivi ho deciso di adottare severi Provvedimenti, con la speranza che tutto ciò possa servire a renderli consapevoli di quanto hanno fatto”.