L’artrosi all’anca (coxartrosi) e al ginocchio (gonartrosi) sono tra le patologie articolari più invalidanti. Chi ne riceve la diagnosi si trova spesso spaesato, diviso tra la paura di dover ricorrere al bisturi e il terrore di dover convivere per sempre con il dolore: a parlare è il Dottor Matteo Bonori. Conosco questo bivio perfettamente, non solo per i miei trent’anni di esperienza clinica come fisioterapista e osteopata, ma perché l’ho vissuto in prima persona. La mia storia clinica con l’artrosi all’anca è iniziata quando avevo solo vent’anni, costringendomi ad abbandonare il calcio giocato a 22 anni. Ho attraversato tutto il percorso, i dolori e le limitazioni che oggi affliggono i miei pazienti. Proprio questo calvario personale è stato il motore principale che mi ha spinto a studiare, ricercare e ideare i miei metodi per curare l’artrosi.
Voglio essere molto preciso su un punto fondamentale della mia storia: mi sono sottoposto all’impianto di una protesi all’anca destra a 42 anni, e a quella sinistra a 52 anni. Ma la mia scelta non è stata dettata da un dolore quotidiano invalidante, bensì dal mio irrinunciabile desiderio di continuare a fare sport. L’attività sportiva intensa, infatti, mi provocava dolore il giorno successivo, compromettendo quella specifica qualità di vita che io desideravo per me stesso. La verità è che se avessi avuto 80 anni con quello stesso quadro clinico, avrei continuato la mia vita senza mai sottopormi all’intervento chirurgico. Applicando su me stesso i metodi che ho ideato, ero infatti in grado di tenere perfettamente sotto controllo un’artrosi grave per le normali attività quotidiane.
Oggi, ai miei pazienti posso dire con assoluta sincerità: chi, meglio di me, può capire questa patologia, trattarla e guidarvi nel recupero dopo un intervento?
Il Metodo Bonori: gestire gli stadi avanzati senza chirurgia
Il Metodo Bonori è un approccio innovativo e sistemico che unisce fisioterapia avanzata e osteopatia, permettendomi di trattare le persone anche in situazioni di degenerazione articolare severa. Il successo terapeutico richiede onestà intellettuale: non esiste una soluzione universale, ma il trattamento giusto per la persona giusta, in base all’età e agli obiettivi di vita. Se ci troviamo di fronte a un paziente in età avanzata (ad esempio di 80, 85 o 90 anni), l’intervento chirurgico di protesizzazione comporta un rapporto rischio/beneficio spesso svantaggioso. I tempi di recupero e lo stress sistemico dell’operazione superano i potenziali vantaggi. È esattamente qui che, come ho sperimentato su me stesso, i trattamenti conservativi fanno la differenza: abbattiamo il dolore, miglioriamo la mobilità residua e impediamo che la persona perda la propria autonomia. Riuscire ad alzarsi dalla sedia e camminare senza dolori lancinanti significa preservare la propria dignità, evitando i rischi della sala operatoria.
Quando la protesi è la soluzione migliore
La prospettiva cambia quando il paziente è relativamente giovane e, come me, ha aspettative di vita ad alto impatto fisico o sportivo di fronte a un’articolazione gravemente compromessa. In questi casi, accanirsi con terapie conservative per fare sport è un errore. La soluzione chirurgica resta la strada migliore per restituire la totale dinamicità e le performance che quella persona richiede.
L’eccellenza nella riabilitazione post-operatoria
Ed è proprio nella fase post-operatoria, sia per la protesi d’anca che di ginocchio, che il mio metodo esprime un altro dei suoi punti di forza. Forte della mia esperienza trentennale e di quanto vissuto in prima persona, ho sviluppato tecniche riabilitative proprietarie, radicalmente differenti dai protocolli tradizionali.
Il mio approccio alla riabilitazione post-protesi è focalizzato su una gestione ottimale del dolore fin dai primi giorni e su un recupero della mobilità articolare estremamente preciso e funzionale. Avendo affrontato due riabilitazioni protesiche sul mio stesso corpo, so esattamente quali sono le tensioni, i blocchi e i timori del paziente. Attraverso le mie tecniche, accompagno la persona verso un recupero completo, rapido e ottimale, restituendo non solo il movimento, ma anche la piena fiducia nel proprio corpo.
Guardare la persona nella sua interezza
Affrontare l’artrosi significa guardare la persona nella sua interezza. Che si tratti di accompagnare un paziente anziano in un percorso conservativo per salvaguardare la sua autonomia evitandogli l’intervento, o di riabilitare un paziente giovane dopo una protesi con tecniche all’avanguardia per farlo tornare allo sport, il mio obiettivo è sempre uno: spingere al massimo le capacità di recupero del corpo, unendo l’altissima competenza del clinico all’empatia di chi ci è già passato.
Chi è il Dottor Matteo Bonori
Fisioterapista, osteopata e innovatore in ambito clinico con oltre trent’anni di esperienza. Il Dottor Matteo Bonori vanta un solido background che lo ha portato a trattare e ottimizzare le performance di atleti di élite e campioni olimpici. È l’ideatore del Metodo Bonori per l’organismo, un approccio sistemico all’avanguardia studiato per supportare pazienti affetti da patologie neurodegenerative complesse come il Morbo di Parkinson e la Sclerosi Multipla. Altamente specializzato nell’utilizzo delle onde d’urto, nelle terapie fisiche avanzate e nella riabilitazione post-operatoria protesica (anca e ginocchio), dedica la sua carriera a ricercare e sviluppare soluzioni terapeutiche uniche per migliorare la funzionalità e la qualità della vita di ogni suo paziente.
Informazioni e prenotazioni
Per valutazioni personalizzate e programmi riabilitativi, il Dott. Matteo Bonori e il suo staff ricevono presso i centri di eccellenza:
- Molinetto di Mazzano – Studio Fisiotek, viale Brescia 106 | Tel. 030.674867
- Villanuova sul Clisi – Studio Fisiotek, via Bostone 2S | Tel. 0365.372568
Siti web ufficiali: www.studiofisiotek.com | www.fisioterapiabonori.it
@fisioterapia_bonoriL’artrosi all’anca non è una condanna. Con il Metodo Bonori trattiamo il dolore, l’infiammazione e la rigidità fin dalla prima seduta. Tecnologia, terapia manuale e un approccio clinico sviluppato su anni di esperienza. Ti aspettiamo da Fisiotek – Villanuova sul Clisi (BS), Via Bostone 2/R Scopri di più su www.studiofisiotek.com♬ original sound – fisioterapia_bonori_fisiotek