Sanità

Stelle della donazione 2026: riconoscimento anche a Asst Spedali Civili di Brescia

Nei giorni scorsi si è tenuta la consegna dell'attestato a Palazzo Pirelli a Milano

Stelle della donazione 2026: riconoscimento anche a Asst Spedali Civili di Brescia

Stelle della donazione 2026: riconoscimento anche a Asst Spedali Civili di Brescia.

A Brescia le Stelle della donazione 2026

Grande, grandissima soddisfazione per Asst Spedali Civili di Brescia: anche la realtà bresciana rientra infatti tra le Stelle della donazione 2026 in Lombardia. Si tratta di un riconoscimento promosso da  Fondazione Trapianti ETS nell’ambito del progetto dedicato alle strutture del Servizio Sanitario Regionale lombardo che si sono distinte per il proprio impegno nella promozione sul fronte della donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto.

La consegna a Palazzo Pirelli a Milano

Nei giorni scorsi si è tenuta la consegna dell’attestato a Palazzo Pirelli a Milano: il riconoscimento è stato dato a Paola  Terenghi, responsabile del Coordinamento ospedaliero di procurement (Cop) di organi e tessuti a scopo di trapianto dell’Asst Spedali Civili. Un meritato riconoscimento del valore del lavoro svolto con passione e impegno da professionisti, équipe ospedaliere e coordinamenti trapianti all’interno di un sistema che costituisce una delle eccellenze della sanità lombarda e nazionale.

Ad essere premiate le strutture che hanno dimostrato grande qualità nei percorsi organizzativi e clinici dedicati alla donazione e al trapianto. Ma anche per la capacità di identificare e gestire i potenziali donatori così come per l’attenzione alla formazione continua del personale sanitario oltre che per il dialogo con cittadini, associazioni e territorio.

I criteri presi in considerazione

L’assegnazione di tale prestigioso riconoscimento parte da un’attenta valutazione di alcuni requisiti di fondamentale importanza. Tra questi: l’organizzazione del coordinamento ospedaliero, i programmi dedicati all’identificazione dei potenziali donatori, i protocolli e le procedure adottate, i modelli innovativi implementati, le attività di formazione interna, le iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione e i rapporti con le associazioni del volontariato. Particolare attenzione viene riservata alla capacità delle strutture di sviluppare una cultura condivisa della donazione, elemento essenziale per rafforzare l’intero sistema trapiantologico.

Identificare i donatori è il primo passo, indispensabile, per dare seguito al complesso percorso clinico che rende possibile il trapianto ed è uno specifico dovere delle istituzioni sanitarie e di tutti gli operatori coinvolti nel procurement.

“Nel 2025 l’ASST Spedali Civili di Brescia ha segnalato 53 donatori di organi ponendosi al secondo posto in Lombardia per quanto riguarda il numero di segnalazioni, di questi 38 hanno effettivamente donato – hanno dichiarato il direttore generale e il direttore sanitario della Asst Spedali Civili di Brescia Luigi Cajazzo e Frida Fagandini – .  Nel 2026 sono stati segnalati 22 donatori di organi, di questi 16 hanno effettivamente donato. A ciò si deve aggiungere tutta l’attività di donazione dei tessuti quali cornee, tessuto muscolo-scheletrico, con la ripresa della donazione di teste di femore in seguito ad intervento di artroprotesi e 2 donatori multi-tessuto a cuore fermo. La conferma di questo riconoscimento si deve al lavoro  congiunto del personale di tutti i presidi dell’ASST Spedali Civili di Brescia”

Formazione e sensibilizzazione della popolazione

Il Coordimanento ospedaliero di procurement è da sempre impegnato sul fronte della formazione e della sensibilizzazione della popolazione con incontri in sedi istituzionali e nelle scuole superiori dove, anche in collaborazione con AIDO, ha incontrato oltre 800 studenti.