Panico tra i presenti

Armato di fucile scavalca i balconi di un condominio a Palazzolo, poi le urla in strada: denunciato

L'uomo, un 25enne, è stato fermato dai carabinieri della Radiomobile: l'arma, risultata rubata nel 2023, è stata sequestrata

Armato di fucile scavalca i balconi di un condominio a Palazzolo, poi le urla in strada: denunciato

Armato di fucile, ha iniziato a scavalcare balconi e terrazzi di un condominio a Palazzolo sull’Oglio. Poi è sceso in strada, urlando e seminando il panico tra i residenti, prima di essere fermato e denunciato dai carabinieri della Radiomobile di Chiari.

Armato di fucile scavalca i balconi di un condominio, poi le urla in strada

I  militari della Compagnia di Chiari sono intervenuti ieri mattina, martedì 2 giugno 2026, in piazza Mazzini, dopo la segnalazione di un cittadino  che aveva notato il soggetto – un 25enne albanese – in evidente stato di alterazione psicofisica mentre scavalcava balconate e terrazze del condominio imbracciando l’arma. I carabinieri lo hanno intercettato poco dopo in strada, dove il giovane stava dando in escandescenza. Alla richiesta di esibire i documenti, il 25enne si è rifiutato di fornire le proprie generalità e ha iniziato a insultare e minacciare i militari, che sono riusciti a bloccarlo senza conseguenze.

Il fucile, una carabina calibro 4,5, è stato rinvenuto durante la successiva perquisizione domiciliare nell’appartamento dove l’uomo abita, all’interno dello stesso complesso condominiale. Dagli accertamenti è emerso che l’arma, poi sequestrata, era stata rubata a Viano, in provincia di Reggio Emilia, l’8 novembre 2023, come denunciato dal proprietario alla Tenenza dei Carabinieri di Scandiano.

La denuncia

Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118, che ha trasportato il 25enne all’ospedale di Chiari per gli accertamenti medici necessari, al termine dei quali è stato dimesso. Concluso l’intervento, l’uomo — regolare sul territorio nazionale, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine — è stato denunciato a piede libero per ricettazione, porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale. Per quanto riguarda la violazione di domicilio sui terrazzi condominiali, i vicini di casa hanno deciso di non sporgere querela.