Cuore Amico dalla parte dei rifugiati, per la pace in Sudan e in Myanmar

Cuore Amico dalla parte dei rifugiati, per la pace in Sudan e in Myanmar

Nel mondo sono attualmente in corso 59 conflitti armati, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale. Una situazione che continua a provocare conseguenze drammatiche per milioni di persone costrette a lasciare le proprie case e a cercare rifugio altrove. Accanto alle guerre che occupano quotidianamente le cronache internazionali, come quelle in Ucraina e Medio Oriente, esistono conflitti meno raccontati ma altrettanto devastanti. Tra questi ci sono la guerra civile in Myanmar e la crisi che sta devastando il Sudan.

Le vittime più fragili sono sempre le stesse: famiglie, donne, anziani e bambini che perdono tutto nel giro di poche ore. A loro fianco operano missionari e religiosi che, spesso in condizioni estremamente difficili, garantiscono cibo, cure mediche, istruzione e accoglienza.

Sudan: 25 milioni di persone a rischio fame

In Sudan la guerra continua a provocare una delle più gravi emergenze umanitarie del pianeta.

«Dopo tre anni dall’inizio del conflitto il Paese è praticamente diviso in due» racconta Padre Diego Dalle Carbonare dei Padri Comboniani. «Mentre alcune regioni sono controllate dall’esercito regolare, altre restano teatro di combattimenti molto pesanti. Droni e missili colpiscono anche scuole, ospedali e mercati».

Le conseguenze sulla popolazione civile sono enormi.

«Nella quasi totale indifferenza del mondo, circa 25 milioni di persone sono a rischio fame e 14 milioni sono state costrette a lasciare le proprie case. Di queste, almeno 4 milioni hanno abbandonato il Paese. Inoltre circa 7 milioni di bambini non frequentano la scuola da tre anni». I missionari cercano di garantire gli aiuti essenziali distribuendo cibo, medicinali e materiale scolastico, mantenendo aperte le scuole dove possibile.

Come aiutare la popolazione del Sudan

Con una donazione è possibile sostenere concretamente i progetti dei missionari:

  • 1 euro per una merenda scolastica
  • 10 euro per libri e quaderni
  • 15 euro per medicinali
  • 20 euro per un pacco viveri destinato a una famiglia

Myanmar: la guerra civile e i profughi nelle foreste

Anche il Myanmar continua a vivere una situazione drammatica. Dal 2021 il Paese è attraversato da una violenta guerra civile che ha provocato milioni di sfollati.

«Le persone hanno abbandonato le città bombardate e si sono rifugiate nelle foreste» racconta padre Dionisius Nay Myo dei Missionari della Fede. «Ogni settimana raggiungiamo il campo profughi di Nanphe, dove vivono circa 103 famiglie, per distribuire riso, cibo e medicine. Molti rifugiati vivono in tende improvvisate e utilizzano acqua non potabile. La malaria si diffonde facilmente e continua a causare numerose vittime, soprattutto tra le persone più fragili».

Le condizioni di vita sono estremamente precarie.

Oltre agli aiuti materiali, i missionari garantiscono sostegno umano e spirituale a chi vive da anni nell’incertezza.

Come aiutare i rifugiati in Myanmar

Le donazioni permettono di fornire beni essenziali alle famiglie sfollate:

  • 50 euro per medicinali contro la malaria
  • 10 euro per un sacchetto di riso
  • 2 euro per una tanica destinata al trasporto dell’acqua

Cuore Amico: dal 1980 al fianco dei missionari nel mondo

L’Associazione Cuore Amico Fraternità ETS nasce a Brescia nel 1980 dall’intuizione di don Mario Pasini, sacerdote e giornalista che dedicò gran parte della propria vita al sostegno delle missioni e delle popolazioni più povere del mondo. Oggi Cuore Amico distribuisce ogni anno circa 3 milioni di euro per sostenere progetti in Africa, Asia, America Latina e Medio Oriente.

Gli interventi riguardano assistenza sanitaria, lotta alla malnutrizione infantile, istruzione, costruzione di pozzi e acquedotti, sviluppo agricolo, promozione femminile e aiuti di emergenza in caso di guerre, terremoti e siccità. L’associazione continua a raccogliere gli appelli dei missionari che operano nelle aree più difficili del pianeta, trasformando la solidarietà in aiuti concreti per migliaia di persone.

Come sostenere Cuore Amico

Per conoscere i progetti attivi e fare una donazione: www.cuoreamico.org

Per destinare il 5×1000 a Cuore Amico Fraternità ETS: Codice fiscale 98057340170

Anche un piccolo contributo può aiutare a garantire cibo, cure mediche, istruzione e speranza a chi oggi vive in mezzo alla guerra.