Il Ministero della Salute ha emesso un’ordinanza sulle misure di sorveglianza sanitaria relativa alla Malattia da Virus Ebola.
L’ordinanza
“Procedure operative e misure di sorveglianza sanitaria relative alla Malattia da Virus Ebola (MVE)” del 29 maggio è il documento emesso in considerazione del focolaio in corso causato dal virus Bundibugyo (BVD), i soggetti che, con qualunque mezzo di trasporto, fanno ingresso nel territorio nazionale dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda, sono tenuti a effettuare, immediatamente e comunque non oltre 24 ore dall’ingresso, un’apposita dichiarazione firmata sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000 al Dipartimento di Prevenzione dell’ATS di residenza o domicilio. Tale dichiarazione deve essere trasmessa, anche in assenza di sintomi, utilizzando il modulo disponibile nella sezione allegati.
Cosa fare?
E’ necessario comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’ATS competente per il luogo di residenza o domicilio il prima possibile e comunque entro 24 ore dall’arrivo. Per il territorio di Brescia si deve compilare il modulo scaricabile sul sito www. ats-brescia.it , allegare copia del documento di identità, e inviarlo alla mail malattieinfettive@ats-brescia.it. La comunicazione deve essere effettuata tramite una dichiarazione firmata (secondo il modello previsto), sotto la propria responsabilità. I seguito ATS valuterà il rischio e fornirà le indicazioni per la sorveglianza.
In caso di sintomi
Se un viaggiatore sviluppa sintomi entro 21 giorni dall’uscita da un Paese o area interessata, deve: autoisolarsi immediatamente, evitare contatti con conviventi e terzi, non recarsi autonomamente presso strutture sanitarie , contattare immediatamente il Dipartimento di Prevenzione, il numero unico di emergenza 112/118 o altro recapito indicato dall’autorità sanitaria, riferire viaggio, data di rientro, aree visitate ed esposizioni.