Spedali Civili di Brescia Comprehensive Cancer Center: eccellenza nella lotta al cancro.
Grande risultato per gli Spedali Civili di Brescia
Una grandissima soddisfazione per la realtà sanitaria bresciana: si tratta infatti del primo ospedale generalista italiano (non IRCCS) ad essere riconosciuto come Comprehensive Cancer Center da parte dell’Organisation of European Cancer Institutes (OECI).
L’ufficializzazione a Varsavia: ecco quando
La data da segnare sul calendario è quella di giovedì 18 giugno 2026, quando ci sarà l’ufficializzazione in occasione del 21esimo congresso dell’Oeci in programma a Varsavia.
Prestigioso riconoscimento
Si tratta di un riconoscimento prestigioso, uno dei più alti a livello europeo nell’ambito dell’oncologia. Giunge quando si è di fronte, come in questo caso, ad un modello organizzativo, clinico e scientifico capace di garantire standard elevatissimi nella presa in carico del paziente oncologico: dalla prevenzione alla diagnosi, dalle cure alla riabilitazione, fino al follow-up e all’accompagnamento della persona e della sua famiglia lungo tutto il percorso di cura. In questo senso i pazienti possono contare su una maggiore integrazione dei percorsi di cura. Previsto inoltre un potenziamento delle rete oncologica provinciale oltre che una più forte capacità di coordinamento tra ospedali e medicina territoriale.
Ospedale e Università
In particolare la sinergia vincente tra gli Spedali Civili di Brescia e l’Università di Brescia ha dato vita ad un punto di riferimento internazionale in questo specifico ambito: un risultato che è il frutto di impegno, programmazione e investimento continuo sulle persone, sulle competenze e sull’organizzazione. L’accreditamento OECI prevede infatti il rispetto di numerosi standard internazionali (85 macrostandard, suddivisi in 345 sottostandard) che riguardano ogni aspetto dell’assistenza oncologica: qualità e sicurezza delle cure, multidisciplinarietà, appropriatezza clinica, integrazione tra ospedale e territorio, centralità del paziente, attività di ricerca, formazione continua, innovazione tecnologica, governance e capacità di monitorare costantemente gli esiti clinici. La collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia rappresenta un ulteriore elemento distintivo di valore strategico.
“Questo riconoscimento è motivo di orgoglio e prestigio per la Lombardia. Gli Spedali Civili di Brescia sono un importantissimo ospedale che, quotidianamente, opera in sinergia con l’Università degli Studi di Brescia nell’ambito della ricerca e della formazione. – ha sottolineato il Direttore Generale Welfare di Regione Lombardia, Mario Melazzini, durante l’incontro – Gli Spedali Civili stanno rafforzando la presa in carico del paziente oncologico attraverso il potenziamento della rete territoriale e il rilancio del dipartimento oncologico bresciano. Oggi compiamo un ulteriore salto in avanti nella medicina di prossimità. Per raggiungere questo risultato è stata fondamentale la creazione di un board multidisciplinare dedicato e gli operatori coinvolti sono stati in grado di applicare un modello moderno, efficiente e integrato. Lavoreremo tutti insieme affinché la certificazione diventi un elemento concreto per rispondere sempre meglio alle esigenze di salute dei pazienti.”
La fase di valutazione
“Il percorso è stato rigoroso e approfondito. Dopo una lunga fase di autovalutazione e preparazione documentale, l’ospedale è stato sottoposto a una complessa visita ispettiva in loco da parte di esperti internazionali OECI, che hanno verificato direttamente processi, strutture, organizzazione e modalità di presa in carico dei pazienti. Un confronto autorevole e altamente qualificato, che ha confermato la solidità del modello costruito in questi anni – hanno spiegato da Asst Spedali Civili di Brescia – . Si tratta di un riconoscimento al lavoro dei professionisti della ASST Spedali Civili di Brescia: medici, infermieri, biologi, farmacisti, operatori sanitari, ricercatori, tecnici e personale amministrativo che, con competenza e dedizione, hanno contribuito a costruire un sistema oncologico moderno, integrato e orientato alla qualità. La ASST Spedali Civili di Brescia rappresenta uno dei principali poli oncologici della Lombardia, con un approccio integrato e multidisciplinare e una attività clinica che prevede circa 6.500 nuovi pazienti oncologici presi in carico ogni anno e oltre 40.000 pazienti complessivamente gestiti, considerando nuove diagnosi, pazienti in trattamento attivo e follow-up”.
Tutto il territorio coinvolto
“Questo accreditamento riguarderà tutto il territorio, perché un Comprehensive Cancer Center è una rete che dialoga con la medicina territoriale, con i servizi sociosanitari, con le associazioni dei pazienti, con le comunità locali. È un modello che mette il paziente al centro e che costruisce prossimità, continuità assistenziale e capacità di risposta concreta ai bisogni delle persone. Uno degli elementi qualificanti richiesti da OECI è la presenza di una governance dedicata del Comprehensive Cancer Center. La ASST Spedali Civili ha istituito un board, nominato congiuntamente dal Direttore Generale dell’Azienda e dal Rettore dell’Università degli Studi di Brescia”.
“Essere curato all’interno di un grande ospedale generalista rappresenta un valore aggiunto per il paziente oncologico. La presenza di tutte le specialità mediche e chirurgiche consente una gestione tempestiva delle complicanze, un rapido accesso a consulenze specialistiche, la presa in carico delle urgenze e una continuità assistenziale elevata anche nei casi complessi. Elemento strategico è anche il collegamento diretto con il Dipartimento di Emergenza e Urgenza”.
Finalità
“Tra gli obiettivi futuri vi è l’ulteriore affinamento organizzativo dei percorsi dedicati ai pazienti che si presentano con emergenze oncologiche, per garantire tempi di risposta sempre più rapidi ed efficaci. Nel modello OECI infatti il paziente non è considerato soltanto destinatario delle cure, ma parte integrante della governance e dei processi di miglioramento della qualità”.