Visit Brescia a Shanghai per l’Italian Tourism Workshop.
A Shangai: la prima volta di Visit Brescia
Un debutto, quello di Visit Brescia, a Shangai dove è atterrata per partecipare all’ITW (Italian Tourism Workshop) uno dei principali appuntamenti di matchmaking per la promozione del prodotto turistico italiano in Asia. Una tappa che giunge per la realtà bresciana dopo aver effettuato un lavoro di promozione nei mercati turistici nord americano, mediorientale e brasiliano.
Ieri (lunedì 25 maggio 2026) ha preso parte all’ITW, a coordinare la partecipazione bresciana in questa prima trasferta sono stati l’Amministratore delegato Graziano Pennacchio e il direttore Manuel Gabriele.
I segmenti di offerta più richiesti
I segmenti di offerta più richiesti dal target asiatico d’alta gamma sono:
Arte e Cultura: dalle bellezze UNESCO della città ai borghi storici.
Enogastronomia: i grandi vini della Franciacorta e del Garda, uniti alla ristorazione d’eccellenza.
Natura e Outdoor: i laghi (Garda, Iseo, Idro) e le valli bresciane, mete ideali per un turismo d’élite e sostenibile.
Gli ingredienti dell’esperienza su suolo cinese
In questo senso Visit Brescia scende in campo non solo come ente di promozione turistica ma direttamente come seller con una postazione dedicata per presentare le eccellenze del territorio a una platea altamente selezionata di circa 50/55 buyer cinesi (tour operator e agenzie di viaggio specializzate nell’outgoing), capillarmente profilati e autorizzati a organizzare viaggi verso l’Italia.
Per Visit Brescia la trasferta su suolo cinese è inoltre l’occasione per visitare ITB China, la nuova expo di viaggi B2B in programma da martedì 26 a giovedì 28 maggio 2026 al Shanghai World Expo Exhibition & Convention Center – che raduna professionisti del settore provenienti da tutto il mondo ed organizza eventi di networking utili a creare opportunità di business.
Turismo dalla Cina
Il mercato turistico cinese degli ultimi anni ha registrato un aumento significativo dei viaggi verso l’estero, superando i 145 milioni di visitatori globali. Tra le abitudini di viaggio predominanti: la tendenza all’aumento dei viaggiatori fai-da-te; la predilezione per esperienze personalizzate, soggiorni lunghi e itinerari su misura; interesse peculiare per l’Italia, che rimane una delle destinazioni europee più richieste per la presenza di cultura, storia, moda e cibo.