Attenzione

Truffa un’anziana a Bergamo, arrestato dalla Polizia locale di Rovato

La donna è stata raggirata con il trucco del finto carabiniere e ha rischiato di perdere tutti i suoi beni

Truffa un’anziana a Bergamo, arrestato dalla Polizia locale di Rovato

Ha perpetrato una truffa ai danni di un’anziana a Bergamo, ma senza fare i conti con l’abilità della Polizia locale di Rovato, che l’ha intercettato e arrestato.

Truffa un’anziana a Bergamo, arrestato dalla Polizia locale di Rovato

L’intervento è scattato lo scorso giovedì 14 maggio, intorno alle 17, quando la pattuglia predisposta al controllo del territorio ha notato una Fiat 500, di proprietà di una società di noleggio, parcheggiata malamente sul marciapiede vicino all’ingresso della banca BPER di Corso Bonomelli. Il conducente era in procinto di effettuare un prelievo allo sportello Bancomat ma, alla vista degli agenti, è apparso molto agitato. In preda all’ansia, ha cercato di spostare l’auto velocemente nel tentativo di allontanarsi, ma questo comportamento non ha fatto che insospettire maggiormente la Polizia locale, innescando ulteriori accertamenti. A bordo dell’auto sono stati rinvenuti monili in oro e denaro contante per circa 2mila euro, oltre a tessere bancomat intestate ad altre persone.  Vista la situazione anomala e  presupponendo che l’uomo avesse recentemente perpetrato reati, gli agenti lo hanno perquisito, trovandolo in possesso di altre tessere bancomat e altri contanti (per circa mille euro).

Per truffare l’anziana si è finto un carabiniere

Dai dati sulle tessere bancomat, gli agenti della Polizia locale sono risaliti alla legittima proprietaria, un’anziana residente a Bergamo, che proprio in quel momento stava sporgendo denuncia per truffa alla stazione dei carabinieri. Sostanzialmente la donna aveva ricevuto nella mattinata un falso messaggio dalla nexi che la informava di un pagamento in corso, fornendo un numero di telefono da contattare per bloccarlo. Un tranello ben congeniato: il sedicente operatore ha spiegato alla donna che sarabbe stata contattata da un carabiniere che le avrebbe fornito le indicazioni per tutelare i suoi beni. La successiva telefonata del truffatore,  l’ha convinta a preparare i suoi oggetti di valore, il denaro contante le tessere bancomat (con relativi codici), affinché un postino passasse nel pomeriggio a ritirarli per custodirli in caserma. Solo dopo la consegna, l’anziana ha iniziato ad avere dei dubbi e a realizzato di essere stata vittima di una truffa.
Fortunatamente, grazie alla prontezza della Polizia locale di Rovato, soldi e monili sono stati restituiti alla legittima proprietaria mentre l’uomo, L.G, napoletano classe 1988, è stato  arrestato per il reato di truffa, aggravato dalla minorata difesa e per l’indebito utilizzo delle tessere bancomat. Per il 38enne, che aveva già precedenti specifici, si sono aperte le porte del carcere.

Attenzione ai raggiri

L’invito ai cittadini è di rivolgersi tempestivamente agli uffici del Comando di Polizia locale o ai carabinieri quando ricevono messaggi o telefonate con toni allarmistici di truffe in corso. La raccomandazione è di non consegnare mai beni di valore o denaro a terzi, nemmeno a chi si spaccia per forze dell’ordine, dipendenti delle Poste o di altri uffici pubblici.