Tumore al polmone: agli Spedali Civili di Brescia un unico intervento di diagnosi e trattamento.
Agli Spedali Civili di Brescia
Gli Spedali Civili di Brescia, uno dei primi ospedali pubblici in Italia ad avere eseguito procedure integrate di single anaesthesia attraverso la combinazione di brancoscopia robotica diagnostica avanzata e chirurgia toracica robotica nella stessa seduta operatoria.
Un risultato davvero importante quello raggiunto lo scorso 5 maggio dalla Lung Unit degli Spedali Civili di Brescia: la brancoscopia robotica disponibile agli Spedali Civili dal dicembre 2024 (è il primo ospedale pubblico in Europa a vantarla) consente di diagnosticare i tumori polmonari di piccolissime dimensioni, anche inferiori ad un centimetro. L’intervento chirurgico con tecnica robotica, implementata dalla èquipe di chirurgia toracica con la disponibilità degli Spedali Civili delle piattaforme Da Vincis e Versius, permette resezioni polmonari selettive e precise sia nella procedura demolitiva che in quella ricostruttiva, prevede incisioni minime con notevole diminuzione del dolore post-operatorio, riduce notevolmente i tempi di recupero e favorisce un più rapido ritorno alla normalità.
Il caso
Per la prima volta nel presidio ospedaliero bresciano entrambe le procedure sono state effettuate con un unico intervento, senza lunghe attese per la diagnosi e la programmazione, senza doppio ricovero e doppia anestesia.
“La paziente era affetta da una lesione polmonare del lobo superiore sinistro e nello specifico di una forma iniziale di tumore polmonare difficile da diagnosticare. In precedenza era già stata sottoposta, in altre strutture, a un tentativo diagnostico non conclusivo – hanno spiegato dagli Spedali Civili di Brescia -. Dopo la presa in carico multidisciplinare da parte della Lung Unit degli Spedali Civili di Brescia e il completamento degli approfondimenti radiologici e medico-nucleari, la paziente è stata sottoposta in meno di tre settimane a diagnosi definitiva e trattamento chirurgico radicale in un unico intervento”.
“Tradizionalmente questi pazienti affrontano due procedure distinte a diverse settimane di distanza, mentre l’approccio “single anaesthesia” consente di ridurre drasticamente i tempi di diagnosi e cura, diminuendo lo stress fisico ed emotivo per il paziente e accelerando il trattamento dei tumori polmonari in stadio precoce, con una razionalizzazione nell’utilizzo delle sale operatorie e dei costi sanitari”.
“Ulteriore elemento innovativo della procedura è stato l’utilizzo da parte dell’anestesista di un tubo bilume dotato di microtelecamera integrata, che consente la visualizzazione continua delle vie aeree durante tutta la procedura anestesiologica e chirurgica. Una tecnologia che permette il controllo costante della posizione del tubo, il monitoraggio continuo delle vie aeree, una identificazione immediata di eventuali secrezioni e una maggiore sicurezza anestesiologica e ventilatoria”.
“Il percorso è stato reso possibile dal lavoro quotidiano multidisciplinare della Lung Unit degli Spedali Civili di Brescia, con il coinvolgimento integrato di pneumologi interventisti, chirurghi toracici, anestesisti, anatomopatologi, radiologi, medici nucleari, oncologi, radioterapisti, personale infermieristico e tecnici sanitari. La procedura è stata eseguita dall’équipe della SC Pneumologia e della Chirurgia Toracica Robotica con il supporto della SC di Anestesia e Rianimazione Cardio-Toracica, dell’Anatomia Patologica, della Radiologia e della Medicina Nucleare”.
Procedure all’avanguardia
“Le procedure integrate “single anaesthesia” sono oggi effettuate soltanto in pochissimi centri altamente specializzati. – ha dichiarato Luigi Cajazzo, Direttore Generale della ASST Spedali Civili di Brescia – Con questo risultato, gli Spedali Civili di Brescia confermano il proprio ruolo tra i centri europei più avanzati nell’ambito della pneumologia interventistica e della chirurgia toracica robotica. Ancora una volta emerge con chiarezza la forza della squadra e della collaborazione multidisciplinare”.
“Questo risultato rappresenta un importante avanzamento organizzativo, tecnologico e clinico”, sottolineano la dott.ssa Michela Bezzi, Direttore della SC Pneumologia degli Spedali Civili di Brescia il dott. Mauro Novali, Responsabile della Pneumologia Interventistica e il dott Mauro Benvenuti Direttore della Chirurgia Toracica. “La possibilità, in casi selezionati, di diagnosticare e trattare chirurgicamente un tumore polmonare nella stessa anestesia generale permette di accelerare enormemente il percorso del paziente e rappresenta una prospettiva molto importante per il trattamento mininvasivo del tumore del polmone e della diagnosi precoce”.