Economia

Un comitato per ” salvare” la piazza

È nato un nuovo Comitato a Quinzano: al centro la tutela di piazza Garibaldi, e soprattutto dei suoi parcheggi.

Un comitato per ” salvare” la piazza

È nato un nuovo Comitato a Quinzano: al centro la tutela di piazza Garibaldi, e soprattutto dei suoi parcheggi.

Piazza Garibaldi

I commercianti dell’area, venuti a conoscenza della possibilità di un rifacimento della centralissima piazza, si sono subito messi in moto.

“Vogliamo sottolineare che la nostra costituzione non ha niente di politico – hanno esordito, dato il momento è bene specificare – siamo molto soddisfatti dell’operato del sindaco Lorenzo Olivari e della sua Giunta che crediamo abbiano fatto davvero tanto per Quinzano. Visto però il rendering di come sarebbe venuta nuova piazza, con 44 parcheggi in meno, ci siamo preoccupati”.

Preoccupazione dissipata nell’arco di pochi giorni perché i membri del Comitato si sono subito mossi chiedendo spiegazioni alla Giunta e partecipando agli incontri pubblici dove Olivari ha ben spiegato la situazione.

“Siamo molto soddisfatti di quello che ha detto: cioè che non solo non toccherà i parcheggi ma li potenzierà nelle zone adiacenti alla piazza. Per noi commercianti è fondamentale che si trovi facilmente parcheggio per garantire una facile fruibilità ai nostri clienti”,

hanno sottolineato. In effetti la preoccupazione era scaturita dalla di un rendering male interpretato che non voleva essere l’esemplificazione del progetto esecutivo.

“È successo che è stata fatta una delibera di giunta che era semplicemente un atto di indirizzo politico per incominciare a valutare il progetto, per l’appunto, di valorizzazione e riqualificazione della piazza – ha spiegato Olivari – Era semplicemente un’idea di massima senza entrare nel merito del dettaglio progettuale. Le minoranze l’hanno divulgata per allarmare i commercianti in campagna elettorale. Si tratta per di un atto di indirizzo politico dato agli uffici per iniziare a valutare la progettazione della piazza. Una progettazione che è finalizzata a partecipare al bando del Distretto del Commercio che è proprio per la promozione dei commercianti, per cui figuriamoci se intendiamo penalizzarli. Si andrà a rivedere la logistica della viabilità rispetto a quello odierna, mettendo così in sicurezza i pedoni, creando anche una zona di sosta, oltre a valorizzare da un punto di vista urbanistico la piazza dando la possibilità e di viverla maggiormente, se la gente non si limita a fermarsi e ripartire, ma stazionare nella piazza, chiaramente ne gioverebbero anche i commercianti. Questo tra l’altro ci consente di accendere alla seconda parte del bando là dove tutto andasse bene. Questo bando prevederebbe il finanziamento del 50% dei costi di intervento e se tutto andasse bene, arriviamo al secondo step che prevede la messa in disponibilità per tutti i commercianti, che vorranno aderire all’area distrettuale di Quinzano, Borgo San Giacomo e San Paolo di accedere a un finanziamento pubblico fino a 100.000 euro messi a disposizione in linea di massima e per la riqualificazione magari della facciata, la realizzazione delle insegne, piuttosto che l’efficientamento dei locali commerciali. Infine non saranno toccati, ma potenziati praticamente tutti gli stalli direttamente in loco e nelle immediate pertinenze”.

Quindi non solo i parcheggi sono garantiti, ma potenziati e se tutto andrà bene i commercianti potranno anche contare su un «gruzzolo» per le loro attività, ma c’è chi pensa la piazza in un modo diverso.

“Cos’è una piazza? La piazza, rappresenta il fulcro, il cuore centrale e vitale di una comunità, concepito come spazio libero aperto al pubblico, delimitata da edifici che costituiscono il principale elemento. La piazza cuore pulsante delle attività sociali, politiche e religiose, si distingue dalla strada così detta, per la sua funzione di raccolta e incontro comunitario. La piazza è un salotto a cielo aperto che raccoglie le vite delle persone ,nasce simbolicamente attorno ad un metaforico fuoco centrale , attorno al quale si svolge la socializzazione di un paese. Cosa c’entrano le macchine parcheggiate ,che sostituiscono le persone che sono la vera entità di una piazza?”,

si è chiesto qualcuno.