Patti digitali di Brescia: la presentazione al Villaggio Violino.
A Brescia sottoscritti i primi patti digitali
Sabato 16 maggio 2026 al Villaggio Violino di Brescia saranno presentati i primi patti digitali di Brescia creati dalle scuole dell’Oltremella con i genitori. L’appuntamento è alle 9.30 al Teatro San Giuseppe Lavoratore: si tratta dei primi patti digitali sottoscritti nella città di Brescia.
Un’occasione per conoscere più da vicino i rischi e le opportunità del digitale con la guida di Laura Petrini, formatrice e counselor del Centro Psicopedagogico per la gestione del conflitto di Daniele Novara. Petrini, in particolare, racconterà quali siano i veri bisogni dei bambini, dei rischi dell’utilizzo incontrollato dei dispositivi digitali e di come gli adulti possano prendere consapevolezza e affrontare insieme questa sfida educativa.
Il tema dell’educazione digitale e il lavoro che ne è conseguito
I Patti Digitali OltreMella sono frutto di un lavoro che ha coinvolto più soggetti a partire dallo scorso settembre, quando è iniziata una collaborazione tra scuole e comitati genitori dei quartieri Villaggio Violino, Villaggio Badia, Sant’Anna e Chiusure. La collaborazione è nata dalla richiesta di gruppi di genitori alle proprie scuole di riferimento di confrontarsi sul tema dell’educazione al digitale con l’obiettivo della stesura dei patti digitali di comunità e si è allargata fino a coinvolgere le Parrocchie, le associazioni dei diversi territori e i Consigli di Quartiere, a testimonianza del fatto che solo attraverso una condivisione ampia di responsabilità si può incidere sul rapporto tra le giovani generazioni e il mondo digitale.
La rete dei Patti Digitali è una rete nazionale (qui il link https://pattidigitali.it/). Per aderire è necessario che un gruppo di persone (genitori, scuole, istituzioni) pubblichi un proprio documento contenente regole e buone pratiche per un utilizzo sano e consapevole del digitale in famiglia e nella vita di tutti i giorni, da diffondere poi sul proprio territorio. Chiunque può firmare il patto, impegnandosi a rispettare le regole e a condividerle in famiglia. Questa iniziativa ha preso piede in tutta Italia per contrastare l’abuso dell’utilizzo di smartphone e altri devices fin dalla più tenera età (già dall’anno di vita) e per sensibilizzare i genitori, gli insegnanti e tutta la comunità educante sul tema del digitale, con l’obiettivo di fare rete condividendo regole comuni per proteggere bambini e bambine, ragazzi e ragazze (dalla nascita e almeno fino ai 14 anni) dalla sovraesposizione agli schermi e alla rete internet e da tutti i rischi fisici e psicologici che ne conseguono. L’educazione al digitale è una tra le tante responsabilità educative che gli adulti hanno nei confronti dei minori, ma gli adulti stessi si ritrovano carenti di strumenti e conoscenze per affrontare questa sfida educativa. I genitori sono sempre più connessi, ma la solitudine nell’educare e nell’affrontare i compiti genitoriali è il sentimento più diffuso: è necessario (ri)costruire una rete di alleanza che risvegli il ruolo di comunità educante.
Le realtà coinvolte
Il progetto dei Patti digitali OltreMella ha coinvolto la Scuola Primaria Paritaria Montessori Brescia e il proprio comitato genitori, l’Istituto Comprensivo Kennedy ovest 3 (infanzie Mandolossa e San Giacomo, primarie Montale, Don Milani, Rodari e secondaria Kennedy) e il proprio comitato genitori insieme con l’Associazione I Semi del Villaggio, la Scuola dell’infanzia Sant’Antonio e asilo nido Piccolo Principe, la Scuola dell’infanzia Bonicelli e la Scuola dell’infanzia Nuova Badia, con le rispettive sezioni primavera, e la Scuola dell’Infanzia P. Cismondi di Roncadelle.
Genitori, insegnanti, dirigenti e coordinatrici si sono confrontati mettendo insieme le ‘buone pratiche’ che più sono sembrate adatte al territorio. Il risultato è stato la pubblicazione dei Patti Digitali OltreMella (consultabili al link https://pattidigitali.it/oltre-mella/), divisi per le tre fasce d’età 0-6 anni, 6-10 anni e 11-14 anni.
“La pubblicazione dei nostri patti digitali non vuole essere un traguardo conclusivo, ma l’inizio di una collaborazione tra le realtà educative, le istituzioni e le famiglie del territorio. Ogni scuola, durante il prossimo anno scolastico, proseguirà il percorso di educazione al digitale creando un calendario di incontri formativi e informativi per le famiglie del territorio e per dare solidità alla rete che si è creata intorno al progetto”.
“Dallo scorso anno scolastico abbiamo iniziato a incontrare un paio di volte all’anno tutti i comitati genitori delle nostre scuole e lo scambio, anche tra loro, si sta mostrando davvero generativo – ha spiegato l’assessora alle Politiche Educative del Comune di Brescia Anna Frattini – Sono infatti due gli istituti comprensivi che stanno lavorando, nei rispettivi territori, alla stesura dei Patti Digitali, ciascuna scuola seguendo un proprio metodo. Nella presentazione di sabato vediamo un primo frutto, ma altri ne stanno maturando. L’impegno dei genitori, delle docenti, delle parrocchie, delle associazioni e dei consigli di quartiere sull’educazione digitale e all’utilizzo dei dispositivi fa comprendere l’urgenza del tema, ma rende manifesto che è dalle scuole che può partire il cambiamento vero, profondo e radicale. Lì si impara che tipo di comunità vogliamo e vorremo essere. Sono felice che qui si sia scelto con convinzione di scommettere sulla relazione, che mette in gioco anche i corpi”.