Il Centro Medico Sant’Antonio di Castrezzato si conferma ancora una volta come presidio sanitario fondamentale per l’intera Franciacorta, distinguendosi grazie al suo modello operativo che pone al centro la tempestività della cura e l’integrazione delle competenze. In un’epoca in cui la sanità richiede risposte rapide e precise, la struttura risponde con un investimento costante in tecnologie diagnostiche e un approccio multidisciplinare che accompagna il paziente dalla prima valutazione fino alla risoluzione della patologia.
Valutazione fisioterapica
Il percorso di recupero funzionale all’interno del Centro ha come punto di partenza le competenze del Dottor Piergiorgio Martorana e del Dottor Federico Lazzari, fisioterapista. Contrariamente alla prassi comune, l’accesso alla fisioterapia al Sant’Antonio non è inteso come l’ultima fase di un trattamento, ma spesso come il primo passo per un inquadramento clinico corretto.
La ricerca delle cause
«La prima visita fisioterapica rappresenta un momento cruciale in cui il paziente può finalmente comprendere la reale origine dei propri disturbi», spiega il dottor Lazzari.
Secondo il professionista, la valutazione fisioterapica precoce è un vantaggio strategico: «Consigliamo di effettuarla anche prima del consulto medico specialistico. Accade spesso, infatti, che il paziente si rivolga di propria iniziativa a uno specialista senza un preciso indirizzo, rischiando di sottoporsi a visite non specifiche per il suo problema».
Il fisioterapista come punto di riferimento
In questo contesto, il fisioterapista agisce come un terminale in grado di indirizzare sul percorso giusto: «Visitando il paziente siamo in grado di capire se il problema richieda approfondimenti diagnostici immediati o se si possa procedere direttamente con il trattamento.
In caso di necessità, indirizziamo la persona verso l’esame più appropriato, che sia una risonanza magnetica o un’ecografia, o verso il medico specialista più adatto alle sue esigenze».
Le tre fasi della prima visita
La visita, della durata di circa 30 minuti, segue un protocollo rigoroso diviso in tre fasi: un’anamnesi approfondita per raccogliere la storia clinica, una fase valutativa con test motori specifici per individuare l’origine del dolore (dalle lombalgie ai traumi sportivi) e, infine, una sessione di spiegazione al paziente della problematica in essere. Il fattore tempo è determinante: «Più tempo intercorre tra l’insorgenza del problema e la diagnosi, più il percorso di guarigione sarà dispendioso in termini di durata e denaro. È per questo che sempre più persone scelgono di curarsi privatamente presso di noi. Annullando le liste di attesa che ormai sono costanti nel SSN, infatti, si può accedere subito alle cure riducendo i tempi di guarigione e, di conseguenza, il costo delle terapie».
Al S. Antonio ecografie, risonanze e visite specialistiche
Per supportare questo iter, il Sant’Antonio ha eliminato le barriere burocratiche. «Presso il nostro centro facilitiamo ogni passaggio: eseguiamo ecografie, risonanze e visite specialistiche in loco», prosegue Lazzari. «Nel 90% dei casi, ormai, i nostri pazienti completano l’intero percorso diagnostico-terapeutico direttamente in struttura».
Il dottor Lazzari conclude sottolineando come l’efficacia della riabilitazione sia strettamente legata alla tecnologia: «Disponiamo dei dispositivi elettromedicali di ultima generazione per garantire una guarigione ottimale – afferma -. Questo è possibile perché al Sant’Antonio la fisioterapia dialoga costantemente con i servizi di diagnostica per immagini più avanzati».
Diagnostica per immagini
Dalla valutazione clinica si passa alla conferma strumentale, ambito coordinato dalla Tecnica radiologa Ottavia Bracuti. Il Centro di Castrezzato offre un servizio di radiologia tradizionale (RX) caratterizzato da standard di sicurezza elevatissimi: «Utilizziamo apparecchiature moderne che garantiscono una bassissima emissione di raggi X, calcolando la dose minima necessaria per ottenere un risultato diagnostico eccellente senza esporre il paziente a rischi inutili».
La nuova Risonanza Magnetica aperta
Tuttavia, la vera innovazione che sta trasformando l’offerta del Sant’Antonio è la nuova Risonanza Magnetica (RM) Aperta. Se la radiografia è un’indagine di primo livello focalizzata sull’osso, la risonanza rappresenta un approfondimento di secondo e terzo livello essenziale per una visione completa: «Con la risonanza magnetica siamo in grado di visualizzare non solo l’osso, ma anche tessuti molli, tendini, muscoli e l’eventuale edema osseo, completando l’iter laddove la radiografia non riscontri anomalie evidenti».
Il dispositivo “aperto” risponde a un’esigenza specifica di umanizzazione delle cure. «Questa tecnologia è stata pensata specificamente per i pazienti che soffrono di claustrofobia e che non tollerano il classico ‘tubo’ chiuso”», chiarisce Ottavia Bracuti.
I vantaggi della nuova risonanza
«La configurazione aperta permette di affrontare l’esame in modo sereno e rilassato».
Trattandosi di una metodica che sfrutta campi magnetici e impulsi di radiofrequenza, e non radiazioni ionizzanti, l’esame è sicuro anche per i bambini dai 6-7 anni in su.
Il servizio proposto dal S. Antonio copre i principali distretti articolari (mano, ginocchio, gomito, caviglia, piede, polso e spalla) e i tratti cervicale e lombosacrale della colonna vertebrale.
Tempi d’attesa ridotti
Oltre all’eccellenza tecnologica, il Centro punta sull’efficienza operativa: «Da quando abbiamo installato la nuova risonanza, i tempi d’attesa si sono ridotti a pochi giorni», afferma Bracuti. Un ulteriore plus esclusivo è, inoltre, rappresentato dalla velocità di refertazione: «RX e risonanze vengono refertate entro 48 ore.
Grazie alla telerefertazione, molti esami vengono analizzati dai nostri radiologi in tempo reale, mentre l’indagine è ancora in corso, permettendoci di consegnare i risultati con una tempistica spesso inferiore agli standard comuni».
L’integrazione tra l’expertise clinica di professionisti come il dottor Lazzari e l’avanguardia tecnologica rappresentata dalla nuova RM aperta di Ottavia Bracuti rende il Centro Medico Sant’Antonio (in via Paolo VI, 8 a Castrezzato – tel. 030 7040951) un’eccellenza in grado di offrire ai cittadini una medicina rapida, precisa e, soprattutto, a misura d’uomo.
