Aggredisce l’addetto al parcheggio della stazione e gli agenti di polizia: in manette un 24enne.
A Brescia aggredisce l’addetto al parcheggio
É scattata nei giorni scorsi la denuncia nei confronti di un 24enne egiziano titolare di asilo politico senza fissa dimora con numerosi precedenti, destinatario del foglio di via obbligatorio da Brescia. Gli agenti, mentre transitavano nel piazzale della stazione, sono stati avvicinati da un addetto al parcheggio pubblico della stazione il quale, in uno stato di forte agitazione, li informava di essere stato aggredito con calci e pugni da un soggetto che stava bivaccando all’interno del parcheggio sotterraneo. A confermare ciò la camicia l’addetto ha mostrato ai poliziotti la camicia della divisa strappata oltre ad un vistoso segno di impronta di scarpa all’altezza dello sterno. Ha quindi rilasciato un’accurata descrizione dell’aggressore.
Aggressivo anche con i poliziotti
Gli agenti sono riusciti a rintracciare poco dopo in via Solferino il soggetto in questione che è stato trovato senza documenti. Il 24enne ha anche in questo caso reagito con violenza, opponendo resistenza agli agenti per poi tentare la fuga. Ma senza successo: gli agenti, infatti, anche se con fatica, sono riusciti a bloccarlo all’interno dell’auto di servizio per poi condurlo in Questura. Anche qui la situazione non è stata certo più facile: il 24enne ha infatti urlato minacce di morte contro i poliziotti tentando di aggredire anche loro con calci e pugni. Il giovane, al termine delle indagini, è risultato essere l’autore di una tentata rapina commessa nel mese di aprile: nei suoi confronti è scattata la denuncia anche per il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
La misura del Questore
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, ha immediatamente sollecitato la competente Commissione Territoriale per i Rifugiati a revocare al 24enne lo status di Asilo Politico, in modo da poter poi emettere nei suoi confronti un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, con conseguente Espulsione e trasferimento nel Paese di provenienza.
“Ancora una violenta aggressione nei confronti degli Agenti e di incaricati di Pubblico Servizio – ha sottolineato il Questore Sartori – In casi come questo è fondamentale la tempestività dell’intervento delle pattuglie al fine di evitare che si verifichino conseguenze ben più gravi. La Polizia di Stato continuerà a garantire con fermezza la sicurezza dei cittadini, prevenendo e reprimendo ogni forma di violenza e degrado, affinché episodi del genere non trovino spazio nella nostra Comunità”.