Fare del bene

Carolina Kostner agli Spedali Civili di Brescia consegna giocattoli e regali ai piccoli pazienti

L'iniziativa è nata da un'idea dell’associazione "Un Sorriso per Matteo ed Ettore"

Carolina Kostner agli Spedali Civili di Brescia consegna giocattoli e regali ai piccoli pazienti

Carolina Kostner consegna giocattoli e regali ai piccoli pazienti degli Spedali Civili di Brescia.

Agli Spedali Civili di Brescia Carolina Kostner

Una visita speciale quella ricevuta questa mattina (giovedì 7 maggio 2026) dai piccoli pazienti dei reparti di  Oncoematologia Pediatrica e Pediatria Ovest dell’Ospedale dei Bambini. Le volontarie dell’associazione “Un Sorriso per Matteo ed Ettore” hanno consegnato giocattoli e regali ai bambini presenti, accompagnate da una testimonial d’eccezione: la plurimedagliata e icona mondiale del pattinaggio artistico su ghiaccio, Carolina Kostner.

Ad accogliere l’atleta il direttore Generale della ASST Spedali Civili di Brescia, Luigi Cajazzo, la Direzione Strategica,  la Direttrice Medica dell’Ospedale dei Bambini, Lucia Notarangelo, il Direttore della SC Pediatria Raffaele Badolato e il Direttore della SC Oncoematologia Pediatrica, Fulvio Porta.

Grande gioia

Per i piccoli ricoverati è stata una grande emozione: Carolina ha regalato ai pazienti un’entrata davvero speciale, indossando i pattini a rotelle. Un’occasione unica che ha consentito ai giovanissimi di staccare la spina per un attimo dalla routine ospedaliera.

Un’ iniziativa nato per caso

L’iniziativa è nata in modo spontaneo, tramite un contatto social tra l’associazione e l’atleta: Carolina ha risposto subito e con entusiasmo all’idea di far visita ai giovani pazienti.

“Questa iniziativa è l’ennesimo tassello del progetto di “Un Sorriso per Matteo ed Ettore”, nato per onorare la memoria dei piccoli Matteo ed Ettore trasformando il dolore in aiuto concreto – hanno fatto sapere – .La donazione dei giocattoli e la presenza di una “super testimonial” come Carolina Kostner sottolineano l’importanza dell’umanizzazione delle cure e del supporto psicologico per le famiglie e i piccoli che affrontano lunghi periodi di ricovero oltre a rappresentare un bellissimo esempio di unione di forze tra sport e solidarietà”.