Fiamme Gialle

‘Ndrangheta: confiscati ad un indiano intermediario beni e valori per circa un milione di euro

Confiscati 312.994,11 euro e sei immobili (cinque a Brescia e uno a Ospitaletto) e un'autovettura

‘Ndrangheta: confiscati ad un indiano intermediario beni e valori per circa un milione di euro

‘Ndrangheta: confiscati ad un indiano intermediario beni e valori per circa un milione di euro.

‘Ndrangheta: il sistema

La confisca a carico di un soggetto di origine indiana già condannato per il reato di corruzione e di associazione per delinquere. Nell’ottobre 2021 erano state eseguite delle ordinanze applicative di misure cautelari a carico di 14 soggetti facenti parte di un sodalizio criminale della ‘ndrangheta: in quell’occasione la Direzione Distrettuale Antimafia aveva delegato alla Squadra Mobile ed alla Divisione Anticrimine della Questura di Brescia  e al Nucleo Pef della Guardia di Finanza mirati accertamenti economico-patrimoniali finalizzati all’adozione di misure di prevenzione previste dalla normativa antimafia.

Modus operandi

Il sodalizio così creato aveva dato vita a 20 società “cartiere” italiane e 3 di diritto polacco che operavano nel settore dei materiali ferrosi, della plastica e del legno. Al centro un sistema fraudolento basato su fatture per operazioni inesistenti per oltre 55milioni di euro emesse a vantaggio di imprese locali. In tale meccanismo il cittadino indiano, previo pagamento  di una commissione variabile tra il 3 e il 4%, avrebbe costituito uno dei principali canali di monetizzazione della documentazione fiscale fittizia raccogliendo denaro contante anche ricorrendo a legami con la comunità indiana.

La confisca

Sono stati quindi confiscati al soggetto in questione ed al suo nucleo familiare 312.994,11 euro e sei immobili (cinque a Brescia e uno a Ospitaletto) e un’autovettura per un valore totale di oltre 800 mila euro.